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L’Infodrive Capo d’Orlando vince con cuore e profondità: Fidenza si arrende all’Infodrive Arena per 77-62

Ugo Simon Infodrive Capo d'Orlando

Una prestazione corale, solida e continua per tutti i 40 minuti: l’Infodrive Capo d’Orlando supera con autorità la Fulgor Fidenza, controllando il match dall’inizio alla fine e mandando a referto tutti i suoi uomini. Una vittoria costruita su ritmo, difesa e qualità offensiva, senza mai perdere il filo della gara.

Un emozione particolare per la sfida contro coach Agostino Origlio, nativo di Capo d’Orlando ed ex storico giocatore dell’Orlandina Basket, a cui la società biancazzurra augura il meglio per il prosieguo della stagione.


1° Quarto – La prima spallata dei paladini

Partono con grande energia i ragazzi di coach Origlio, che trovano il primo vantaggio grazie a un ispirato Zucca. Ma la risposta dei paladini è immediata: la tripla di Bertetti e i canestri di Antonietti e Moltrasio valgono un mini-parziale di 7-0 che ribalta subito l’inerzia sul 7-4.

Dopo una fase di equilibrio sul 9-9, l’Infodrive alza il ritmo offensivo e trova fluidità: Antonietti è protagonista con 7 punti nei primi cinque minuti, mentre Bertetti punisce in contropiede. Il parziale di 10-0 porta i paladini sul 19-9, costringendo coach Origlio al timeout.

Fidenza reagisce e prova a rientrare (21-14), ma nel finale l’Orlandina gestisce con lucidità: i canestri di Rapetti e Palermo chiudono il primo quarto sul 26-17, tra gli applausi dell’Infodrive Arena.


2° Quarto – Energia e talento: l’Orlandina prende il largo

Il secondo quarto si apre nel segno dell’entusiasmo biancazzurro. Contento suona la carica, seguito da Gaetano e Simon, e l’Infodrive allunga con decisione fino al 38-21, imponendo il proprio ritmo.

Dopo il massimo vantaggio sul 40-21, Fidenza prova un sussulto d’orgoglio con un parziale di 5-0 (40-26). Ma la risposta è firmata da un immenso Simas Jasaitis, che con 5 punti consecutivi ricaccia indietro gli ospiti e ristabilisce le distanze sul 45-26.

Nel finale Bertetti è glaciale dalla lunetta, rispondendo al contropiede emiliano e fissando il punteggio sul 46-28 all’intervallo lungo.


3° Quarto – Reazione ospite, ma i paladini controllano

Fidenza rientra dagli spogliatoi con grande determinazione: Scattolin e Milovanovic guidano un parziale di 6-0 che riporta gli ospiti sul 46-34.

Ma l’Orlandina non si scompone. È ancora Jasaitis a prendere per mano i suoi con 7 punti personali, seguito da Antonietti e Pollone, permettendo ai paladini di allungare nuovamente fino al massimo vantaggio sul 59-38.

Caporaso e Carnevale provano a mantenere viva Fidenza, ma nel finale di quarto Contento e Rapetti ristabiliscono ordine e margine. Il terzo periodo si chiude sul 66-45, con l’Infodrive saldamente al comando.


4° Quarto – Orgoglio Fidenza, ma Bertetti chiude i conti

In apertura di ultimo quarto Fidenza non si arrende e, con orgoglio, piazza un parziale di 9-4 che vale il 70-56, provando a rientrare in partita.

L’Orlandina attraversa qualche difficoltà offensiva, e gli ospiti ne approfittano: il parziale aperto si allunga fino al 17-6, riportando Fidenza sul 72-61 a due minuti dalla fine.

Ma nel momento decisivo emerge l’esperienza di Gianmarco Bertetti: il play paladino si guadagna con astuzia due falli e dalla lunetta è perfetto, segnando 5 punti consecutivi che chiudono definitivamente i giochi sul 77-62.

Gli ultimi secondi scorrono tra gli applausi: per la grande prova dell’Infodrive Capo d’Orlando e per l’orgoglio tributato ad Agostino Origlio, figlio di questa terra.


Parziali

77-62 (26-17, 20-11, 20-17, 11-17)

Tabellini


Infodrive Capo d’Orlando: Simas Jasaitis 14 (4/7, 2/8), Gianmarco Bertetti 12 (0/2, 2/5), Luca Antonietti 11 (4/8, 1/1), Jacopo Rapetti 10 (3/4, 0/0), Ugo Simon 8 (0/1, 2/3), Matteo Pollone 6 (3/5, 0/1), Marco Contento 6 (2/2, 0/0), Vittorio Moltrasio 4 (2/3, 0/1), Franco Gaetano 4 (1/4, 0/0), Matteo Palermo 2 (0/2, 0/0), Luca Carrabotta 0 (0/0, 0/0)

Foppiani Fulgor Fidenza: Dario Zucca 20 (5/11, 2/10), Pietro Ranieri 11 (3/5, 1/2), Edoardo Scattolin 10 (4/8, 0/0), Marko Milovanovic 7 (3/4, 0/2), Carmine Caporaso 6 (0/0, 2/3), Manuele Pezzani 5 (2/3, 0/0), Cesare Placinschi 2 (1/4, 0/0), Gabriele Ghidini 1 (0/0, 0/3), Francesco Carnevale 0 (0/1, 0/1), Maodo Mane 0 (0/2, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 15 – Rimbalzi: 32 8 + 24 (Edoardo Scattolin 12) – Assist: 10 (Edoardo Scattolin 4)