La partita è stata segnata sin da subito dalla superiorità fisica della Rucker, che nel solo primo tempo ha realizzato 36 punti nel pitturato, contro gli appena 8 di Capo d’Orlando. A certificare il dominio dei veneti c’è anche il dato dei rimbalzi totali: 57 rimbalzi totali per i padroni di casa contro i 23 dell’Orlandina, costretta per tutta la gara a rincorrere.
Nonostante ciò, la squadra di coach Bolignano ha mostrato orgoglio e carattere nella ripresa, tenendo testa ai padroni di casa per tutto il secondo tempo (vincendo il terzo quarto 23-24, ed il quarto quarto 10-14), dando segnali positivi in vista dei prossimi impegni.
L’Infodrive Capo d’Orlando interrompe così la striscia di 6 vittorie consecutive, trovando a San Vendemiano una squadra fisicamente superiore e capace di dominare l’area per tutti i 40 minuti. Nonostante una buona reazione nel secondo tempo, i paladini devono ora voltare pagina: il prossimo appuntamento sarà la trasferta di Legnano, dove servirà ripartire con energia e determinazione.
Il racconto del match:
1° Quarto – Rucker dominante nel pitturato sin da subito
L’avvio di gara mette subito in chiaro il tema principale della serata: la Rucker San Vendemiano domina fisicamente vicino a canestro, sfruttando centimetri e tonnellaggio per colpire ripetutamente in area. La partita rimane in equilibrio soltanto nei primi minuti, con Gatti che firma la tripla del 7-7 dopo 3’, ma da lì in avanti l’inerzia si sposta definitivamente verso i padroni di casa.
San Vendemiano piazza un primo parziale di 6-0 che la porta sul 13-7, forzando Capo d’Orlando a inseguire. Contento prova a sbloccare l’attacco biancazzurro, ma la Rucker risponde immediatamente con un altro break, questa volta di 7-0, che vale il 20-9 e scava il primo vero solco.
La tripla di Simas Jasaitis dà ossigeno ai paladini, ma il predominio totale sotto le plance impedisce agli ospiti di avvicinarsi. Il primo quarto si chiude così sul 32-18, con la Rucker già saldamente in controllo.
2° Quarto – L’Orlandina prova a reagire, ma la Rucker scappa via
All’inizio del secondo quarto Capo d’Orlando cambia ritmo, aumenta l’intensità e costruisce un parziale di 8-2 che riporta il match sul 34-26, dando l’idea di poter rientrare.
Ma la Rucker risponde con un contro-parziale di 7-0, obbligando coach Bolignano al timeout. L’uscita dalla pausa, però, non porta la scossa sperata: San Vendemiano continua a mettere pressione, a correre in transizione e soprattutto a dominare l’area, allungando il parziale fino al 15-1 che spezza la gara.
Il massimo vantaggio arriva sul 49-27, prima che Jasaitis provi a dare speranza con un mini break di 5 punti (49-32).
Nel finale di quarto, però, un antisportivo e una tripla dei veneti permettono ai veneti di chiudere il primo tempo sul 54-32, fotografando un dominio totale nel pitturato con 36 punti segnati dentro l’area sui 54 totali.
3° Quarto – La Rucker allunga, l’Orlandina trova orgoglio
La ripresa si apre con la Rucker che continua a spingere forte: 7-2 il parziale iniziale che vale il 61-34. Cerbasek si mette in evidenza e, possesso dopo possesso, i padroni di casa toccano il massimo vantaggio sul 67-38.
Nonostante il divario, l’Orlandina non molla e continua a giocare con carattere. Le triple di Moltrasio e Bertetti rianimano l’attacco biancazzurro, ma Picarelli spezza l’inerzia con una bomba che rimette la Rucker a distanza di sicurezza (76-48).
È nel finale che i paladini ritrovano fluidità offensiva e chiudono il quarto con un’azione spettacolare: buzzer beater da centrocampo di Moltrasio, che fa esplodere la panchina e fissa il punteggio sul 77-56, ridando almeno morale per l’ultima frazione.
4° Quarto – L’Orlandina lotta, ma la Rucker controlla
Nell’ultimo quarto Capo d’Orlando ci prova ancora, trascinata dalle triple di Gatti e dai punti di Antonietti. L’energia e l’orgoglio non mancano, ma ogni tentativo di rimonta viene spento dal maggiore impatto fisico e dalla costanza dei padroni di casa, che continuano a controllare rimbalzi e ritmo.
Il divario costruito nei primi 20 minuti rimane sostanzialmente intatto, e la Rucker può amministrare fino alla sirena.
Il match si chiude sull’87-70, con l’Orlandina che, pur giocando un ottimo secondo tempo (33-38), paga una prima metà di gara troppo pesante.
Parziali
( 32-18; 22-14; 23-24; 10-14)
Tabellini
Infodrive Capo d’Orlando: Vittorio Moltrasio 13 (2/2, 2/3), Simas Jasaitis 12 (3/5, 2/3), Gianmarco Bertetti 11 (0/3, 1/2), Patrick Gatti 9 (0/2, 3/8), Luca Antonietti 9 (3/7, 0/0), Marco Contento 7 (2/3, 0/6), Ugo Simon 4 (0/1, 1/5), Jacopo Rapetti 3 (1/3, 0/1), Matteo Palermo 2 (1/2, 0/1), Franco Gaetano 0 (0/0, 0/0)
Rucker San Vendemiano: Jakob Cebasek 20 (6/7, 2/9), Riccardo Murri 16 (6/9, 0/2), Giordano Pagani 13 (6/12, 0/0), Nicolas Morici 10 (3/6, 0/1), Ivan Onojaife 10 (4/7, 0/0), Andrea Tassinari 7 (1/5, 1/2), Francesco Bedetti 6 (2/3, 0/2), Matteo Picarelli 5 (1/2, 1/9), Riccardo Dalla cia 0 (0/0, 0/0), Simone Sinagra 0 (0/0, 0/0), Giulio Arvedi 0 (0/0, 0/0), Davide Borin 0 (0/0, 0/0)

