L’Infodrive Capo d’Orlando supera il primo ostacolo del Play-In e lo fa con merito. Contro una S4 Energia Vicenza tutt’altro che arresa, i paladini hanno costruito la vittoria nella ripresa, alzando l’intensità difensiva e gestendo il finale con lucidità. A fine partita, Coach Domenico Bolignano ha analizzato la gara punto per punto.
Era la classica partita dentro-fuori. Dove non puoi sbagliare niente e devi cercare di fare le cose al meglio. Stasera i ragazzi sono stati concentrati per 40 minuti. Mi dispiace solo che le otto palle perse del primo tempo non ci hanno permesso di poter guardare avanti un pò meglio, andando avanti di qualche punto. Ci siamo ripresi però nel secondo tempo, dove ne abbiamo perse solamente quattro per finire con 12 palle perse in totale contro le otto del primo tempo.
Abbiamo cercato di stringere le maglie in difesa, soprattutto sui loro tiratori. Vicenza è una squadra che sapevamo che nei primi 10 secondi dell’azione avrebbe cercato di prendere tanto vantaggio per prendere dei tiri in ritmo.
Nel secondo tempo su queste cose siamo stati più attenti, più bravi. Purtroppo su qualche palla vagante non ci siamo fatti trovare pronti, però poi credo che siamo stati solidi per gran parte del secondo tempo, soprattutto nel quarto quarto. Dove credo che il quintetto sia rientrato in campo abbastanza fresco, per metterci nelle condizioni di poter scavare il solco e uscire con il vantaggio che avevamo preso con delle ottime giocate difensive che ci hanno permesso di superare un turno che per me era difficilissimo, è vero che in classifica Vicenza era la dodicesima, e noi eravamo la nona, ma per tutta la prima parte del campionato Vicenza è stata seconda, una squadra competitiva, che nel finale di stagione aveva ritrovato gli effettivi, a parte Udras, una squadra ben rodata, ben allenata, che ha dimostrato stasera che non è venuta a Capo d’Orlando a farsi una passeggiata.
Noi ci siamo fatti trovare pronti, con lo spirito giusto. Adesso vogliamo andare a Omegna con le stesse motivazioni e la stessa determinazione.
Stasera un plauso va ai ragazzi più esperti, su tutti Palermo e Contento, che sono stati due giocatori che hanno fatto vedere tutta l’esperienza e la qualità che hanno, mettendole a disposizione la squadra. Ed è uscita una partita, secondo me, non dico impeccabile, ma sicuramente, per come siamo arrivati a questo punto del campionato, sopra il livello delle ultime uscite di campionato.
Va fatto un plauso anche a Pollone, che stasera ha fatto la differenza in difesa, e ha risvegliato la squadra sotto quel punto di vista. È un giocatore che si è distinto in A2 proprio per essere uno dei migliori giocatori del campionato dal punto di vista difensivo, e lo sta dimostrando anche in questa categoria.
Un turno superato, una mentalità confermata. Capo d’Orlando non si è limitata a vincere: ha risposto con carattere a una partita che poteva diventare complicata, e lo ha fatto nei momenti che contano. Ora la testa è già ad Omegna, con le stesse motivazioni, la stessa fame. Perché questo gruppo sa che ogni passo avanti va guadagnato sul campo — e stasera lo ha dimostrato.

