Vince, convince e continua il suo cammino l’Infodrive Capo d’Orlando, che supera l’S4 Energia Vicenza con il punteggio di 72-59 nel primo turno dei Play-In. Una gara intensa, fisica e combattuta per oltre tre quarti, risolta dai paladini con un parziale di 15-0 costruito tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, che ha trasformato il 42-44 in un 57-44 capace di indirizzare definitivamente la gara. Dopo un primo tempo equilibrato e un terzo quarto punto a punto, la squadra di coach Bolignano ha alzato il livello difensivo e trovato soluzioni offensive decisive con i suoi veterani: Palermo, Contento e Jasaitis.
Una vittoria di carattere, maturata davanti a un’Infodrive Arena infuocata, che permette a Capo d’Orlando di staccare il pass per il prossimo turno, dove affronterà Omegna.
1° Quarto – Equilibrio iniziale e sorpassi continui
I primi punti del match portano la firma di Vittorio Moltrasio, che apre le danze con la sua solita energia. Dall’altra parte però Vicenza risponde subito affidandosi a Jacopo Preti, che colpisce due volte dall’arco e dopo appena 3 minuti porta gli ospiti sul 2-8.
A suonare la carica per i paladini è la classe infinita di Simas Jasaitis: prima un gioco da tre punti, poi una tripla che ristabilisce la parità sull’8-8, e accende l’Infodrive Arena.
Vicenza però non si scompone e torna avanti con Gasparin (10-14), ma l’ingresso in campo di Marco Contento cambia il ritmo della gara: la guardia triestina alza l’intensità difensiva, ruba due palloni e finalizza in contropiede, firmando un parziale di 8-2 che riporta avanti Capo d’Orlando sul 18-16.
Nel finale, però, gli ospiti sono più lucidi: due canestri di Beretta valgono un mini-break di 5-0 che consente a Vicenza di chiudere il primo quarto avanti sul 18-21.
2° Quarto – La spinta di Gaetano e Simon, ma Vicenza resta lì
L’inizio del secondo periodo è tutto di marca paladina. La coppia Gaetano-Simon alza il ritmo offensivo: Gaetano attacca il ferro, subisce falli e capitalizza dalla lunetta, mentre Simon colpisce sia dall’arco che nel pitturato. Il risultato è un parziale di 12-2 che vale il sorpasso e il 30-23 per Capo d’Orlando.
Vicenza però dimostra grande solidità mentale e, dopo qualche minuto di difficoltà, torna a segnare con continuità grazie alle triple di Preti e Da Campo, ricucendo lo strappo fino al 30-29.
Capo d’Orlando prova a mantenere il vantaggio con la difesa di Pollone e le giocate di Jasaitis, ma gli ospiti non arretrano di un centimetro. È ancora Preti a guidare Vicenza, che rientra definitivamente in partita e chiude il primo tempo sotto di una sola lunghezza: 36-35.
3° Quarto – Difese protagoniste e finale punto a punto
Al rientro dagli spogliatoi il match cambia volto: l’intensità difensiva cresce da entrambe le parti e trovare la via del canestro diventa più complicato.
In questo contesto emergono i veterani: Palermo e Jasaitis si prendono responsabilità importanti e permettono ai paladini di restare avanti sul 41-37.
Vicenza però continua a rispondere colpo su colpo: Vanin fa valere la sua presenza sotto canestro, mentre Preti colpisce ancora dalla lunga distanza, riportando avanti gli ospiti sul 42-44.
Nel momento più delicato, Capo d’Orlando alza ulteriormente il livello difensivo e trova nel suo capitano Matteo Palermo il punto di riferimento: il suo canestro nel finale consente ai paladini di chiudere il terzo quarto avanti 46-44, preparando il terreno al break decisivo.
4° Quarto – Il break che decide la partita
L’ultimo periodo si apre con Marco Contento protagonista: prima una tripla, poi un contropiede dopo una palla rubata per il 5-0 che vale il 51-44.
Vicenza si inceppa offensivamente e Capo d’Orlando ne approfitta: è ancora Matteo Palermo a prendersi la scena, con due triple consecutive che infiammano l’Infodrive Arena e valgono il massimo vantaggio sul 57-44. È il momento chiave della partita: tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto, i paladini piazzano un parziale di 15-0 che spezza l’equilibrio e indirizza definitivamente la gara.
Vicenza interrompe il digiuno con Preti, ma i paladini continuano a spingere: Rapetti firma due canestri consecutivi per il 61-46.
Gli ospiti provano un ultimo tentativo di rimonta con Da Campo e Gasparin (62-55 a 4’ dalla fine), ma Capo d’Orlando resta lucida. Jasaitis segna punti pesanti, mentre Vanin tiene vive le speranze venete (64-57 a 3’).
A chiudere i conti ci pensa la difesa: Matteo Pollone recupera due palloni fondamentali, trasformati poi in punti dal capitano Palermo (68-57). Nel finale, Jasaitis e Rapetti mettono il sigillo sulla vittoria, prima del canestro conclusivo di Gasparin che fissa il punteggio sul 72-59.
Parziali
(18-21, 18-14, 10-9, 26-15)
Tabellini
Infodrive Capo d’Orlando: Simas Jasaitis 19 (4/7, 1/4), Matteo Palermo 13 (3/4, 2/2), Marco Contento 9 (3/5, 1/2), Jacopo Rapetti 8 (4/7, 0/0), Ugo Simon 7 (2/2, 1/4), Franco Gaetano 7 (2/3, 0/0), Matteo Pollone 5 (1/7, 0/2), Vittorio Moltrasio 2 (1/1, 0/1), Luca Antonietti 2 (1/4, 0/0), Luca Carrabotta 0 (0/0, 0/0)
S4 Energia Vicenza: Jacopo Preti 18 (1/3, 4/6), Lorenzo Vanin 13 (6/8, 0/0), Giovanni Gasparin 12 (3/7, 1/2), Mattia Da campo 7 (1/3, 1/7), Matteo Beretta 6 (0/1, 2/3), Nicholas Carr 2 (1/3, 0/1), Riccardo Pisano 1 (0/2, 0/2), Tommaso Marangoni 0 (0/1, 0/4), Isacco Marchet 0 (0/0, 0/1), Alessio Mazzuoccolo 0 (0/0, 0/0)

