Vittoria di carattere per l’Infodrive Capo d’Orlando, che espugna il PalaMoncada imponendosi sulla Moncada Agrigento con il punteggio di 61-69.
Dopo un primo tempo equilibrato e segnato da basse percentuali al tiro, i paladini cambiano passo nel terzo quarto, trovando ritmo e continuità offensiva.
La squadra di coach Bolignano costruisce di più rispetto ad Agrigento (27/64 contro 18/53), segno di una produzione offensiva superiore.
Il protagonista della gara è Bertetti, autore di una prestazione solida e incisiva, mentre Matteo Palermo mette la firma sul successo con le giocate decisive negli ultimi minuti.
Capo d’Orlando porta così a casa una vittoria pesante, frutto di lucidità, intensità e concretezza nei momenti chiave.

Primo quarto: difese protagoniste, Agrigento avanti
Al PalaMoncada si respira aria di derby sin dalla palla a due, con i veterani Jasaitis e Chiarastella ad aprire le danze. Le difese però fanno la voce grossa, e nei primi minuti il punteggio resta basso, con entrambe le squadre che faticano a trovare ritmo. Agrigento approfitta di un avvio timido dell’Orlandina e scappa sul 12-6 dopo 5 minuti di gioco.
Capo d’Orlando tira con percentuali basse e chiude il primo quarto 0/6 da tre punti, lasciando agli avversari il vantaggio di 19-13 alla prima sirena.
Secondo quarto: l’Orlandina reagisce con cuore e carattere
Nel secondo periodo Antonietti prova a dare la scossa, ma le percentuali continuano a non sorridere ai paladini. Agrigento allunga sul 22-15, toccando il massimo vantaggio, ma da lì Capo d’Orlando cambia marcia.
Con Bertetti e Antonietti sugli scudi, gli ospiti piazzano un parziale di 11-3 che ribalta il punteggio sul 25-26, trovando fiducia e ritmo offensivo. Agrigento risponde con solidità, ma l’Orlandina resta pienamente in partita: si va all’intervallo lungo con il punteggio di 31-30.
Terzo quarto: il momento della svolta per Capo d’Orlando
È nel terzo quarto che si decide la partita. Al rientro dagli spogliatoi, Capo d’Orlando aumenta l’intensità e impone il proprio gioco. Con Jasaitis preciso e Antonietti concreto sotto canestro, i paladini trovano fluidità offensiva e si portano sul 37-42.
Agrigento prova a restare agganciata con un ottimo Lorenzo Querci, ma l’inerzia è ormai cambiata. L’Orlandina tira di più, con 27/64 dal campo contro il 18/53 dei padroni di casa — 11 tiri in più prodotti, segno di una chiara superiorità offensiva.
È Bertetti, però, a prendersi la scena: il play paladino mette a segno canestri pesanti dalla lunga distanza e spinge i suoi fino al 47-55, firmando di fatto il break che indirizza la partita.

Quarto quarto: Palermo chiude il derby, Orlandina in controllo
Agrigento non si arrende e in avvio di ultimo periodo si affida ancora a Querci, che guida un parziale di 6-0 per il 53-55. Capo d’Orlando vive un momento di difficoltà offensiva, ma ritrova subito ritmo grazie alle triple di Bertetti e Gatti, che ridanno ossigeno e fiducia alla squadra di coach Bolignano.
Nel finale, è Matteo Palermo a mettere il punto esclamativo sulla sfida: la sua tripla a due minuti dalla fine vale il 56-64 e di fatto chiude i conti.
Agrigento tenta l’ultimo assalto, ma l’Infodrive gestisce con lucidità e porta a casa un successo meritato con il punteggio finale di 61-69.
💙 Un successo importante per i paladini, che confermano la loro crescita e portano a casa due punti pesanti in un derby intenso e combattuto fino alla fine.
🏀 Parziali
( 19-13; 12-17; 16-25; 14-14 )
📊 Tabellini
Infodrive Capo d’Orlando: Bertetti 17, Gatti 13, Palermo 12, Jasaitis 12, Antonietti 11, Rapetti 2, Gaetano 2, Simon, Moltrasio, Contento ne.
Moncada Agrigento: Querci 16, Cagliani 12, Martini 7, Disibio 7, Grani 6, Zampogna 5, Viglianisi 3, Carta 3, Chiarastella 2, Orrego, Ambrogio.


