Domenica 15 febbraio la Infodrive Arena si prepara ad accogliere una sfida di altissimo livello: l’Infodrive Capo d’Orlando ospiterà la Fabo Herons Montecatini in una gara che profuma di emozioni, orgoglio e rivincita.
All’andata furono i toscani ad imporsi con il punteggio di 87-76. Una partita intensa, fisica, nella quale Montecatini seppe fare la differenza nei momenti chiave.
Domenica sarà tutta un’altra storia: davanti al pubblico di Capo d’Orlando, i biancazzurri cercheranno risposte importanti e una prova di carattere.
Il momento di forma della Herons Montecatini
Montecatini arriva a questa sfida attraversando un periodo di alti e bassi. Dopo il successo contro Omegna (81-65) e la convincente vittoria esterna a Piacenza (73-86), sono arrivate alcune battute d’arresto, tra cui il ko interno contro San Vendemiano (78-86) e le sconfitte contro Orzinuovi e Gema Montecatini.
Una squadra che alterna prestazioni molto solide a passaggi a vuoto, ma che resta una delle realtà più profonde e complete del campionato. Il potenziale è evidente, così come la qualità individuale dei suoi interpreti.
I protagonisti della Herons
La Herons si affida in primis al talento offensivo di Riccardo Chinellato, miglior realizzatore con 17.3 punti di media, tirando con il 50% da due e l’81% ai liberi. Accanto a lui, l’esperienza e la pericolosità perimetrale di Lukas Aukstikalnis (15.5 punti, 39% da tre), arma letale quando trova ritmo.
Occhi puntati anche su Giorgio Sgobba (11.4 punti, 57% da due), giocatore di grande solidità, e su Kiryl Tsetserukou, presenza fisica sotto canestro capace di produrre 10.5 punti con percentuali altissime vicino al ferro (64% da due).
Importante anche il contributo di Nicola Mastrangelo (10 punti di media, 43% da tre), tiratore che può accendersi in qualsiasi momento, e la versatilità di Yannick Giombini, che unisce energia a rimbalzo e presenza difensiva.
Un roster lungo, con rotazioni profonde e giocatori capaci di cambiare l’inerzia del match.
Il ritorno di Meo Sacchetti: un’emozione che va oltre il parquet
Ma questa non sarà una partita come le altre.
Domenica alla Infodrive Arena tornerà Meo Sacchetti, allenatore dell’Orlandina Basket nella stagione 2007/2008. E basterà pronunciare il suo nome perché nella mente di tanti riaffiorino emozioni, immagini, ricordi.
Ci sono legami che non si spezzano con il tempo, che restano sospesi nell’aria di un palazzetto, custoditi nella memoria di una comunità. Meo Sacchetti a Capo d’Orlando non è soltanto un ex allenatore: è un pezzo di storia, un capitolo scritto con passione, sacrificio e senso di appartenenza.
Il suo ritorno sarà molto più di una stretta di mano prima della palla a due. Sarà un incontro tra passato e presente, tra chi c’era allora e chi oggi continua a portare avanti quei colori. Sarà lo sguardo complice di chi sa cosa significa vivere il basket qui, in questa terra che fa dell’amore per la propria squadra una ragione di orgoglio.
La società lo accoglierà con rispetto e riconoscenza. I tifosi, come sempre, sapranno trasformare l’attesa in un abbraccio collettivo. Perché certe storie non finiscono: cambiano forma, attraversano le stagioni, ma restano nel cuore.
E domenica, per qualche istante, prima ancora che inizi la partita, sarà il sentimento a vincere su tutto.


Ci vediamo domenica alle 18.00 alla Infodrive Arena!
Palla a due domenica 15 febbraio alle ore 18.00 alla Infodrive Arena. Serve il calore di tutti. Serve la voce del nostro pubblico. Serve quella spinta in più che solo Capo d’Orlando sa dare.
Ci aspetta una grande sfida. Viviamola insieme.

