Dopo una partita intensa, combattuta e ribaltata con carattere, la parola passa agli allenatori. Al termine della sfida tra Infodrive Capo d’Orlando e Logiman Orzinuovi, coach Domenico Bolignano e coach Andrea Gabrielli hanno analizzato una partita dai due volti, segnata da un primo tempo favorevole agli ospiti e da un secondo tempo dominato dall’energia, dalla difesa e dall’orgoglio dei paladini.
🎙️ Coach Domenico Bolignano – Infodrive Capo d’Orlando
Abbiamo subito 54 punti nei primi due quarti, 19 punti nei secondi due. Questo fa capire quanto è importante in questo campionato essere tosti difensivamente e soprattutto non subire canestri facili.
I primi due quarti abbiamo subito mani addosso, fisicità, e siamo stati spettatori. Nonostante ciò eravamo anche riusciti a trovare la via del canestro, ma non basta, come dico sempre, i begli attacchi fanno esaltare il pubblico, ma le difese fanno vincere le partite. Era d’obbligo contro una squadra come Orzinovi, che è una tra i migliori attacchi del campionato, soprattutto in casa nostra, essere più cattivi in difesa. A costo di uscire tutti con cinque falli, non ha importanza, l’importante è provarci.
Quando siamo aggressivi in difesa, giochiamo bene anche in attacco, quando siamo mosci in difesa, siamo inguardabili in attacco, perché non riusciamo ad andare oltre due passaggi, non riusciamo a superare a tre punti e diventa una gara al tiro da tre punti, come lo è stato negli ultimi tre minuti e mezzo da cancellare a Montecatini.
I ragazzi sono stati bravi a reagire nel momento di difficoltà, avrei voluto che impattassimo tutte le partite cosi come abbiamo impattato il secondo tempo e che riuscissero a dare continuità per 40 minuti, cosa che negli ultimi periodi è avvenuto meno. Ma intanto faccio un plauso a loro, perché in settimana siamo in sette, in otto, e non è facile replicare un 5 contro 5.
Dobbiamo farci trovare pronti e oggi sicuramente all’inizio della partita non lo eravamo, bravi noi a cambiare atteggiamento al secondo tempo, dopo che nel primo abbiamo subito il 56% da tre punti, lasciando tirare agli avversari tiri non contrastati, tiri aperti e abbiamo concesso 9 rimbalzi offensivi nei primi due quarti, che significa 9 possessi in più, potenziali 18 e più punti, che non ci possiamo permettere, assolutamente. Nonostante abbiamo avuto problemi di falli anche con i lunghi e nonostante tutto il nostro lungo under, che dovrebbe essere il cambio del nostro lungo titolare, che abbiamo visto solamente quattro partite quest’anno, ha fatto molto bene in attacco, forse più dal punto di vista perimetrale che interno, però non ci basta, abbiamo necessità di riuscire a spostare il gioco verso l’interno, per togliere pressione sui giocatori esterni, sul perimetro, soprattutto nei momenti finali della partita, quando ovviamente le squadre è con l’acqua alla gola, così come è stato in trasferta, tentando il tutto per tutto, cercando di fare le difese al limite del fallo, molto aggressive. Dobbiamo essere bravi noi a essere molto più profondi, aumentare la circolazione di palla e renderci più pericolosi con il gioco dentro o fuori, piuttosto che il tiro al bersaglio.
Abbiamo domani mattina per recuperare, domani pomeriggio saremo già in palestra a preparare la partita, sapendo che questa settimana abbiamo tre gare casalinghe che vogliamo provare a sfruttare al massimo, Orzinuovi, la Gema Montecanini, che in questo momento detiene il primato, e Fiorenzuola, che comunque è sempre una squadra temibile, soprattutto in una partita infrasettimanale dove oggi dal punto di vista fisico abbiamo sprecato tanto. Quindi dobbiamo recuperare velocemente le energie ed essere in grado di fare una prova di qualità, soprattutto più che di prestazione fisica, ma di qualità dal punto di vista tecnico.
🎙️ Coach Andrea Gabrielli – Logiman Orzinuovi
Innanzitutto è stato grande merito della squadra di casa, a cui vanno fatti i complimenti perché nel terzo e quarto quarto hanno cambiato atteggiamento, atteggiamento fisico, linguaggio del corpo, ci hanno aggredito, secondo me non hanno neanche pensato a chi marcare o su chi fare la partita, hanno proprio aggredito la partita e noi per la prima volta ci siamo disuniti. Può succedere, comunque veniamo da sette vittorie consecutive, è chiaro che dispiace perché fino all’intervallo abbiamo giocato bene in attacco, senza particolari patemi, mentre nel terzo e nel quarto quarto è entrata in campo una squadra dove (penso che non offenda nessuno, se dico che le colpe sono nostre) perché non abbiamo più fermato la palla, non abbiamo giocato più con fluidità, posso capirlo per qualche azione, ma non per tutto il secondo tempo. Quindi è una battuta d’arresto che, ci può stare, perché comunque non dimentichiamoci tutto quello che abbiamo fatto nelle ultime sette-otto giornate dove non abbiamo mai perso, quindi a maggior ragione una vittoria importante per Capo d’Orlando che oggi ha meritato di vincere senza se e senza ma.
Adesso vedo le statistiche che vogliono dire o non vogliono dire, ma loro hanno fatto la partita, questa volta gli interni di Capo d’Orlando ci hanno fatto veramente male anche tirando dei tiri da tre punti aperti che diciamo che non è proprio la caratteristica principale, però nell’euforia, nell’entusiasmo o comunque dell’importanza della partita è successo.
Abbiamo sofferto sotto, ma abbiamo sofferto anche le penetrazioni, tante volte abbiamo concesso ai giocatori di Capo d’Orlando di arrivare con le mani al ferro. Bisogna ragionarci bene in settimana perché si può perdere, ma il terzo e quarto quarto sono assolutamente da escludere.

