Dopo il successo casalingo contro la Sangiorgese Basket, l’Infodrive Capo d’Orlando si prepara a tornare in campo per la quarta giornata del campionato di Serie B Nazionale. Domenica 18 ottobre, alle ore 18:00, i paladini saranno impegnati in trasferta al PalaFacchetti contro la TAV Treviglio Brianza Basket, in una sfida che metterà alla prova la continuità e la crescita della formazione biancazzurra.
La squadra di coach Domenico Bolignano arriva all’appuntamento con il morale alto dopo la vittoria conquistata domenica scorsa alla Infodrive Arena contro la Sangiorgese. Un successo importante per dare seguito alla buona partenza in campionato, iniziata con la vittoria casalinga contro Lumezzane e proseguita con la sconfitta in trasferta sul campo dell’Adamant Ferrara.
Adesso, per l’Infodrive, si apre una nuova sfida lontano da casa, contro una formazione che cercherà di sfruttare il fattore campo per riscattare l’ultima battuta d’arresto.
Treviglio a caccia di riscatto
La TAV Treviglio Brianza Basket ha iniziato il proprio campionato alternando risultati differenti nelle prime tre giornate. Dopo la sconfitta casalinga all’esordio contro la Redel Reggio Calabria, con il punteggio di 59-70, i lombardi hanno trovato il primo successo sul parquet della Sangiorgese Basket, imponendosi per 73-80.
Nell’ultimo turno, però, è arrivato un nuovo stop, questa volta tra le mura amiche contro la LuxArm Lumezzane, vittoriosa per 70-87.
Tre risultati che raccontano un avvio di stagione ancora alla ricerca di continuità, ma che non devono trarre in inganno i paladini. Treviglio dispone infatti di un roster con esperienza, qualità nel tiro dalla lunga distanza e diverse soluzioni offensive, caratteristiche che possono renderla pericolosa se le viene concessa la possibilità di trovare ritmo e fiducia.
Per l’Infodrive sarà quindi fondamentale approcciare la gara con la giusta intensità, mantenendo alta la concentrazione per tutti i quaranta minuti.
Esperienza e pericolosità dall’arco: le armi della TAV
Il playmaker chiamato a gestire i ritmi e a orchestrare il gioco offensivo della formazione lombarda è Andrea Mazzucchelli, nelle prime tre giornate ha viaggiato a una media di 9 punti e 4 assist a partita, confermandosi un elemento importante nella costruzione delle manovre offensive. Accanto a lui, Lorenzo Pollini rappresenta una delle principali armi della TAV: il giovane playmaker è attualmente il miglior realizzatore della squadra, con 18 punti di media in 28,7 minuti di utilizzo. Efficace soprattutto dalla media distanza, dove tira con il 63%, Pollini è capace di creare vantaggi anche nelle situazioni di uno contro uno e di mettere in ritmo i compagni, come testimoniano i suoi 3,7 assist a partita.
Sul perimetro, Treviglio può contare su diversi interpreti con spiccate qualità realizzative. Davide Buttiglione, guardia tiratrice particolarmente pericolosa dalla lunga distanza, sta producendo 8,5 punti di media, con un significativo 50% da tre punti. Alessandro Dore, nel ruolo di combo guard, dispone invece di un ampio raggio di tiro e può punire le difese che gli concedono spazio. A completare il reparto c’è Davide Reati, giocatore di grande esperienza e versatilità, utilizzabile sia da guardia sia da ala piccola. Per lui, nelle prime tre gare, 11,3 punti, 4,3 rimbalzi e 3,7 assist di media, numeri che confermano la sua capacità di incidere su più aspetti del gioco. La sua pericolosità al tiro, unita alla capacità di leggere le situazioni offensive, lo rende uno degli elementi da tenere maggiormente sotto controllo.
Nel reparto esterni trova spazio anche Leonardo Cemmi, ala giovane e atletica, dotata di grande verticalità e pericolosa quando può attaccare il proprio avversario nell’uno contro uno. I suoi 10,7 punti e 4,7 rimbalzi di media, accompagnati da un ottimo 61% da due punti, testimoniano la sua capacità di trovare soluzioni efficaci vicino a canestro.
Sotto le plance, la TAV presenta un reparto capace di offrire soluzioni differenti. Pietro Agostini, ala grande moderna, può fare male sia vicino al ferro sia aprendo il campo con il tiro da tre punti. Alessandro Carparelli aggiunge ulteriori centimetri e capacità di allargare le spaziature offensive, mentre Miha Muratović rappresenta un riferimento importante nel pitturato: il centro viaggia a 11,3 punti di media in appena 24,3 minuti, tirando con il 55% da due. Efe Odiphiri completa il reparto, garantendo ulteriore fisicità e presenza vicino a canestro.
I paladini cercano continuità lontano dalla Infodrive Arena
Per l’Infodrive Capo d’Orlando, la trasferta di Treviglio rappresenta un nuovo banco di prova per consolidare quanto di buono mostrato nelle prime giornate.
La vittoria contro la Sangiorgese ha permesso ai biancazzurri di ritrovare il sorriso dopo lo stop di Ferrara, confermando l’importanza del lavoro quotidiano e della capacità di reagire alle difficoltà. Ora servirà portare anche lontano da casa la stessa determinazione, cercando di imporre il proprio ritmo e di mantenere solidità sui due lati del campo.
Contro una squadra dotata di diversi tiratori e di un reparto lunghi molto fisico, saranno determinanti la qualità delle scelte offensive, l’attenzione nella metà campo difensiva e la capacità di non concedere parziali agli avversari. Al tempo stesso, i paladini dovranno essere bravi a sfruttare le proprie occasioni, muovendo la palla e cercando le soluzioni migliori per mettere in difficoltà la difesa lombarda.
La trasferta al PalaFacchetti si preannuncia dunque come un appuntamento impegnativo, nel quale serviranno personalità, intensità e continuità per tutti i quaranta minuti.
Appuntamento a domenica 18 ottobre, alle ore 17:00, al PalaFacchetti di Treviglio. Forza Orlandina!💙

