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Le parole di coach Bolignano post Infodrive Capo d’Orlando – Herons Montecatini: “Dobbiamo fare molto più di cosi”

Coach Domenico Bolignano - Infodrive Capo d'Orlando

C’è delusione, ma anche lucidità, nelle parole di coach Domenico Bolignano al termine della sfida tra Infodrive Capo d’Orlando e Herons Montecatini. Una sconfitta pesante nel punteggio, contro una squadra costruita per il salto di categoria, che impone riflessioni profonde. Il tecnico biancazzurro non cerca alibi, si assume le responsabilità e guarda avanti con fermezza: lavoro, intensità e struttura fisica saranno le parole chiave per ripartire.

🗣️ Le parole di Coach Bolignano

Una brutta partita. Abbiamo giocato contro una squadra attrezzata per fare il salto di categoria e dovevamo fare nettamente di più di quello che abbiamo fatto stasera, sotto tutti i punti di vista: atteggiamento, qualità, intensità fisica. Tutto ciò che serve per giocare una partita in questa categoria.
Non c’è da nascondersi dietro niente: abbiamo tutti delle responsabilità, partendo da me che sono il capo allenatore fino all’ultimo componente di questa squadra.

Il coach entra poi nel merito degli aspetti tecnici e statistici:

In questo gioco vince chi fa più canestro, non basta solo difendere. Abbiamo tirato con il 24% da tre punti, loro invece con il 44% da tre e l’83% da due. Le loro percentuali sono avvalorate da una nostra mancata aggressività difensiva.
Il nostro 24%, invece, non può essere giustificato da un’aggressività tale da farci sbagliare così tanti tiri aperti, con i piedi per terra.

Un passaggio inevitabile anche sull’impatto dei singoli avversari:

Loro hanno utilizzato i loro giocatori al meglio. Basti pensare a Tsetserukou, che in 18 minuti ha fatto 26 punti. Nonostante siamo riusciti a tenere Aukstikalnis, il loro miglior realizzatore, abbiamo concesso più di 50 punti tra Chinellato, Tsetserukou e Sgobba nel reparto lunghi. E non ce lo potevamo permettere.

Poi lo sguardo si sposta sulla condizione fisica:

Adesso bisogna lavorare fisicamente, perché mi sembra che siamo abbastanza indietro. Lo abbiamo dimostrato stasera. Per poter difendere ci vogliono gambe, esplosività, forza esplosiva. Poi ci vuole anche carattere, ma innanzitutto serve una struttura fisica adeguata.
Andremo a verificare lo stato fisico di tutti, per capire se è una questione fisica oppure di poca volontà.

Bolignano non dimentica, però, il percorso fatto fin qui:

Oggi non abbiamo fatto quello che questa squadra ha fatto per la maggior parte del campionato. Non dimentichiamoci che abbiamo 30 punti in classifica e non ce li ha regalati nessuno. Li abbiamo guadagnati sul campo, vincendo contro squadre di alto livello: Treviglio fuori casa, Legnano fuori casa, Orzinuovi.
Questo non significa che siamo strutturati per stare lassù, ma che ci siamo arrivati grazie ai sacrifici di questi ragazzi. Sacrifici che oggi non dobbiamo buttare via.

Infine, il messaggio più forte, quasi una promessa:

Se vogliamo stare a quel livello dobbiamo competere. E per competere dobbiamo graffiare il parquet con le unghie, sotto tutti i punti di vista.
Verremo in palestra sei giorni a settimana, mattina e pomeriggio, pensando a quello che è successo oggi e a quello che vogliamo fare domani.

Parole dure, ma vere. Parole che non cercano scorciatoie, ma indicano una strada chiara: responsabilità, lavoro e sacrificio. L’Infodrive Capo d’Orlando riparte da qui, dalla consapevolezza dei propri limiti e dalla volontà di superarli. Perché la classifica non è frutto del caso, ma del sudore. E ora serve tornare a sudare, insieme, per restare competitivi e difendere con orgoglio quei colori che non smettono mai di lottare.