L’Infodrive Capo d’Orlando torna al successo davanti al proprio pubblico, superando la SAE Scientifica Legnano al termine di una gara intensa e combattuta. I paladini costruiscono il successo nel primo quarto grazie a un approccio solido e a un’ottima circolazione di palla, per poi resistere ai tentativi di rientro dei lombardi nel secono tempo. Decisivo il contributo corale dei ragazzi di coach Bolignano, capaci di rispondere nei momenti chiave con lucidità e carattere. Una vittoria che vale fiducia e continuità.
1° Quarto – L’Orlandina parte forte e prende il controllo
Sono le triple di Jasaitis e Bertetti a dare il primo segnale della serata e a scaldare subito l’Infodrive Arena. Dopo un avvio positivo di Legnano (0-4), l’Orlandina reagisce immediatamente, ribaltando l’inerzia e portandosi avanti sul 6-4.
I paladini alzano il ritmo, muovono bene la palla e attaccano con continuità il ferro, trovando soluzioni efficaci sotto le plance. Le realizzazioni di Rapetti e Jasaitis valgono il primo allungo (13-6), mentre Legnano prova a restare agganciata con Mastroianni e Sodero sugli scudi.
Capo d’Orlando però è in pieno controllo: la circolazione offensiva resta fluida e i canestri arrivano con continuità (19-11). Nel finale, l’intensità difensiva dei padroni di casa cresce ulteriormente, concedendo pochissimo agli avversari. I liberi di Palermo e Contento, insieme all’appoggio a fil di sirena di Ugo Simon, fissano il punteggio sul 24-13.
2° Quarto – Equilibrio e gestione prima dell’intervallo
L’inizio del secondo periodo è segnato da un aumento dell’intensità difensiva da entrambe le parti. Le percentuali si abbassano e trovare la via del canestro diventa più complicato.
A rompere l’equilibrio è Gaetano, che con due soluzioni ravvicinate nel pitturato ridà slancio all’attacco paladino (28-15). Legnano prova a rientrare con Oboe e Scali, ma Capo d’Orlando risponde con una tripla pesante di Contento e con la concretezza di Rapetti, mantenendo il vantaggio in doppia cifra (35-25).
Nel finale di quarto, però, i paladini commettono qualche errore di troppo: le palle perse aprono il campo alle transizioni di Legnano, che ne approfitta con la tripla di Oboe e il canestro di Stepanovic. Si va così all’intervallo lungo sul 37-30.
3° Quarto – La risposta dei paladini al tentativo di rimonta di Legnano
Al rientro dagli spogliatoi Legnano prova a riaprire la partita affidandosi alla coppia Sodero–Stepanovic, che riporta gli ospiti a contatto (39-34).
La reazione dell’Orlandina è però immediata: Pollone e Moltrasio colpiscono dall’arco e dalla media, spegnendo sul nascere l’entusiasmo lombardo (44-36). Nonostante questo, Legnano resta viva e torna ancora sotto con i liberi di Sodero e la tripla di Scali, avvicinandosi sul 44-41.
Coach Bolignano ferma il gioco e scuote i suoi: la risposta è da grande squadra. I paladini piazzano un parziale di 10-0 costruito sulle triple di Moltrasio e Bertetti e sulle giocate di Gaetano e Simon, riportandosi in pieno controllo della gara sul 54-41.
Nel finale di periodo, Mastroianni e Cizauskas provano a interrompere l’inerzia negativa di Legnano, ma Capo d’Orlando resta lucida: i liberi di Palermo e una nuova tripla di un ispirato Moltrasio valgono il 59-47 con cui si chiude il terzo quarto.
4° Quarto – Difesa, maturità e gestione nel finale
Nell’ultimo quarto, Legnano tenta il tutto per tutto aumentando la pressione difensiva con una zon-press che crea qualche difficoltà ai paladini. Gli ospiti riescono così a rosicchiare punti, riportandosi sul 61-53.
L’Orlandina però non si scompone: alza nuovamente l’intensità difensiva e trova in Pollone un protagonista decisivo, capace di recuperare due palloni fondamentali. In attacco, prima lo stesso Pollone e poi Bertetti colpiscono nei momenti chiave, spegnendo definitivamente i tentativi di rimonta (72-59 a 2’ dalla fine).
Legnano prova ancora a rientrare con Oboe, ma è ormai troppo tardi. Capo d’Orlando gestisce con lucidità gli ultimi possessi e chiude la gara sul 72-61 tra gli applausi del pubblico dell’Infodrive Arena.
Parziali
(24-13, 13-17, 22-17, 13-14)
Tabellini
Infodrive Capo d’Orlando: Jacopo Rapetti 13 (6/9, 0/0), Vittorio Moltrasio 11 (1/1, 3/6), Matteo Pollone 10 (3/5, 1/4), Gianmarco Bertetti 9 (0/1, 2/3), Franco Gaetano 8 (4/6, 0/0), Simas Jasaitis 7 (2/6, 1/2), Marco Contento 4 (0/0, 1/2), Matteo Palermo 4 (0/1, 0/3), Ugo Simon 4 (2/4, 0/0), Luca Antonietti 2 (1/3, 0/2), Luca Carrabotta 0 (0/0, 0/0)
SAE Scientifica-Soevis Legnano: Guido Scali 16 (6/7, 1/3), Arsenije Stepanovic 13 (3/7, 1/4), Francesco Oboe 8 (1/7, 1/1), Vytenis Cizauskas 7 (2/4, 0/0), Guglielmo Sodero 6 (2/5, 0/4), Andrea Quinti 6 (3/3, 0/0), Mattia Mastroianni 4 (1/2, 0/1), Alessandro Riva 1 (0/0, 0/0), Francesco De capitani 0 (0/1, 0/3), Tommaso Bellini 0 (0/0, 0/0), Edoardo Pirovano 0 (0/0, 0/1)

