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Le parole dei coach dopo Capo d’Orlando – Piazza Armerina: entusiasmo biancazzurro e delusione per la Siaz

Coach Domenico Bolignano

Al termine della vittoria della Infodrive Capo d’Orlando sulla Siaz Piazza Armerina abbiamo accolto in sala stampa i due allenatori per le consuete dichiarazioni post gara: Coach Domenico Bolignano per i padroni di casa e Coach Patrizio per la Siaz Piazza Armerina. Di seguito, le parole dei protagonisti e l’analisi del match.

🎙️ Intervento di Coach Bolignano – Infodrive Capo d’Orlando

Sono molto contento, stasera abbiamo avuto un’ottima risposta di carattere, abbiamo difeso per la prima volta con continuità e credo che al di là del terzo quarto, dove siamo andati un po’ in confusione, in gran parte della partita siamo riusciti a star dentro le regole, che è la cosa più importante. Non è un caso infatti che quando stai dentro le regole su cui lavori durante tutta la settimana, i risultati arrivano. Quanto meno i risultati in termini di produzione, che poi non arrivano in termini di risultati perché gli altri sono stati più bravi, è un altro paio di maniche.

Stasera abbiamo provato a distribuire al meglio i minutaggi, e sono contento del fatto che dalla panchina hanno risposto tutti presente. Abbiamo avuto qualche piccolo problema di fallo, quindi anche lì è cambiata un po’ la gestione rispetto alla previsione.

Credo che stasera siamo riusciti a mettere in ritmo un giocatore che sappiamo bene essere molto bravo a giocare senza palla, che è Simas Jasaitis, e finalmente siamo anche riusciti a servire con più continuità i lunghi, e per questo la partita, a livello mentale, è venuta fuori più agilmente.

Domanda: “Coach un’ottima difesa, ma anche un ottimo attacco, un ritmo offensivo che ci ha permesso di tirare con il 47% da tre punti nella gara, toccando anche il 60% nel primo tempo. È stato l’attacco a far la differenza stasera?”

Per quanto riguarda l’aspetto offensivo voglio che i miei giocatori giochino in maniera ordinata, cercando di rispettare spazi, tempi e ruoli all’interno dei giochi. È ovvio che se prendi un tiro aperto e lo sbagli, in difesa devi essere in grado di recuperare un pallone, cosa che abbiamo fatto stasera riuscendo a metterli in difficoltà facendogli prendere tiri difficili, che magari non sono nelle loro corde dal punto di vista individuale. È ovvio che poi quando difendi bene in attacco arrivi con una leggerezza mentale diversa e qualsiasi tiro prendi, lo prendi con molta più fiducia perché la palla pesa di meno.”

Domanda: “Adesso è il momento di pensare alla trasferta di Vicenza, che partita ci aspetta?”

Abbiamo 24 ore per recuperare le energie, tornare sul campo e pensare a Vicenza che è una squadra molto ostica, soprattutto in casa. Quindi ci rimbocchiamo le maniche, ripartiamo sempre dalle cose positive, riguarderemo la partita di stasera e vedremo di aggiustare qualcosa che non è andato perché vogliamo migliorarci ogni volta, cercando di affrontare al meglio la partita di Vicenza.”

Domanda: “Coach, nonostante sia un turno infrasettimanale, il pubblico è accorso numeroso al palazzetto, un ringraziamento speciale ai nostri sempre calorosi tifosi”

Ringrazio i tifosi, sono contento che stasera siamo riusciti ad accenderli e a renderli partecipi. Come avevo detto già nelle scorse settimane il pubblico c’è, ma è ovvio che non mi posso aspettare che si accenda se noi facciamo delle prestazioni che non lo esaltino. Credo stasera siamo stati in grado di esaltare il pubblico e di conseguenza noi stessi e questa è un’arma importantissima perché ci ha fatto tenere alto il ritmo mentale e fisico durante tutta la partita.

🎙️ Intervento di Coach Patrizio (Piazza Armerina)

Domanda: “Coach, una Siaz che è stata in gara, nonostante sia stata sotto nel punteggio, cosa porta a casa dopo questa gara?”

Non sono per niente d’accordo, non ci siamo mai stati in questa partita. Abbiamo subìto sempre le loro mani addosso. Ci siamo innervositi e non abbiamo mai messo quell’intensità che ci voleva oggi. Secondo me non siamo stati per niente competitivi, eravamo sempre due passi indietro in difesa e ciò ci ha messo tanta ansia e nervosismo e non ci ha fatto essere nemmeno lucidi in attacco. Tranne nel terzo quarto, ma è stato solo un fuoco di paglia, perché nel quarto quarto abbiamo subito 29 punti. Non puoi pensare di venire a giocare, a prescindere da Capo d’Orlando, che è una squadra solidissima, espertissima, piena di talento; non puoi pensare di venire a Capo d’Orlando, ma secondo me non puoi pensare di andare ovunque e prendere 92 punti.

Abbiamo iniziato a fare delle cose buone in attacco, abbiamo fatto un buon secondo tempo in attacco, ma in difesa non siamo mai stati continui per poter dire che siamo stati competitivi. Erano solo dei fuochi di paglia. È stato il primo doppio turno della stagione, probabilmente non ci siamo calati nella parte della neopromossa. Dovevamo venire con un po’ più di umiltà a giocarci questa partita. Invece siamo ricaduti in un errore che non possiamo commettere su un campo come quello di Capo d’Orlando. A prescindere dalla poca continuità di chi è entrato in quintetto, non abbiamo avuto quasi niente dalla panchina, con un atteggiamento così remissivo che non mi spiego. Voglio dare la giustificazione al doppio turno.

Si gira pagina immediatamente, ho appena detto ai ragazzi che non c’è il tempo di leccarsi le ferite, perché fra solo tre giorni già scendiamo in campo e giochiamo contro una squadra zeppa di giovani, di energia, che ci metterà di nuovo le mani addosso. Abbiamo bisogno di imparare la lezione di stasera, perché noi siamo una squadra composta da nove dodicesimi di nuovi ragazzi e io ritengo che in questo momento, che siamo alla quinta partita, siamo ancora un cantiere aperto che ha bisogno di imparare. Bisogna imparare da questa categoria e bisogna imparare come si affrontano certe partite.

Sono convintissimo che i miei ragazzi agiranno già dalla prossima partita, perché vorremo dimostrare a tutti che siamo migliori di quelli che abbiamo dimostrato stasera.

Sul sostegno dei tifosi:

Quando costringiamo i nostri tifosi a farsi tre ore di viaggio … dovevamo fare una performance diversa. Ovviamente compreso me stesso dalla panchina, che mi assumo tutte le responsabilità nella conduzione della gara. Spero che a partire da me e dai ragazzi, riscatteremo questa prestazione, perché io ritengo, ancora una volta che siamo molto meglio di quello che abbiamo fatto vedere stasera.”

✅ Conclusione

Una vittoria che premia il lavoro settimanale, l’attenzione ai dettagli e la capacità di non disunirsi nei momenti difficili. L’Infodrive Capo d’Orlando dimostra di avere una identità ben definita e una competitività che va al di là del semplice punteggio. Coach Bolignano guarda già avanti, verso la trasferta di Vicenza, con la fiducia di chi sa che nulla è mai conquistato.

Dall’altra parte, la Siaz Piazza Armerina proverà a tradurre il rammarico in crescita, lavorando su concentrazione, continuità e spirito di squadra.

La stagione è lunga, e ogni partita è un banco di prova: la sfida continua.