Al termine della vittoria contro la Bees Fiorenzuola, coach Domenico Bolignano ha analizzato in conferenza stampa una partita complessa sotto il profilo tecnico ed emotivo. Un successo arrivato al termine di quaranta minuti poco spettacolari ma estremamente significativi dal punto di vista mentale, soprattutto considerando il calendario fitto e le energie spese nel match precedente contro Orzinuovi. L’allenatore biancazzurro si è soffermato sulle difficoltà tattiche incontrate, sulle risposte individuali e sulla crescita caratteriale del gruppo.
Le dichiarazioni di coach Domenico Bolignano
“Queste sono partite non semplici. Non semplice anche perché hai un avversario davanti che non ha tantissimi punti di riferimento: una squadra che ti fa giocare male, che alterna difesa a zona e difesa a uomo, che utilizza tanta fisicità. Nonostante le assenze importanti di Cecchi e Cecchinato, Fiorenzuola ha comunque un reparto lunghi che per noi in questo momento è scomodo, perché sono due lunghi d’area che ti mettono in difficoltà.”
“Mi aspettavo una risposta diversa da qualcuno che domenica aveva fatto un’ottima partita. Era normale che oggi potesse pagare lo scotto di una settimana positiva dal punto di vista emotivo. Parlo di Rapetti, che è un ragazzo giovane e che avrebbe dovuto darci una mano contro i loro lunghi. Sono dinamiche normali quando si lavora con giocatori giovani.”
“Sapevo che sarebbe venuta fuori una partita non bellissima dal punto di vista offensivo. La cosa più importante, però, è imparare a portare a casa anche queste partite sporche, a differenza di quello che abbiamo fatto altre volte. Se riusciamo a vincere anche quando giochiamo male, significa che dal punto di vista mentale abbiamo fatto un passo avanti e che stiamo crescendo ulteriormente sotto l’aspetto caratteriale. È troppo facile giocare bene contro squadre di alto livello, perché le motivazioni vengono quasi da sole.”
“Difensivamente abbiamo provato a lavorare prima. Abbiamo messo più pressione sugli esterni per evitare che la palla arrivasse facilmente sotto canestro. Abbiamo alzato l’intensità fisica nelle ricezioni in post, lavorando più sui tre quarti piuttosto che subire e difendere solo dopo la ricezione. Questo ci ha permesso di ottenere qualche palla persa, grazie a una maggiore aggressività sulle linee di passaggio e all’utilizzo delle braccia.”
“In attacco ci è mancata fluidità. Ci è mancata la possibilità di mettere in ritmo i compagni. Ha pesato tantissimo il fatto di sapere che ogni possesso poteva essere decisivo, forse troppo decisivo da sbagliare. Vincere in casa contro Fiorenzuola è considerato normale, perderla sarebbe stata una brutta figura, nonostante io consideri Fiorenzuola un’ottima squadra capace di lottare con corazzate come Legnano. Questo ha aumentato la pressione rispetto a partite come Orzinuovi o Montecatini e non ci ha permesso di giocare con serenità.”
“Da domani inizieremo a lavorare subito. Faremo un recupero attivo sul campo, rivedremo alcune situazioni della partita di oggi che possono essere sistemate e cominceremo a lavorare su Montecatini. Il calendario, purtroppo, è strutturato in modo tale che rischi di ritrovarti le stesse squadre tra l’inizio e la fine del girone.”
Una vittoria di sostanza, più che di forma, che conferma la crescita mentale dell’Infodrive Capo d’Orlando. In un campionato equilibrato e logorante, la capacità di portare a casa anche le partite meno brillanti rappresenta un segnale importante nel percorso di maturazione del gruppo guidato da coach Bolignano, che guarda già con attenzione ai prossimi impegni e al lavoro da svolgere in palestra.

