L’Orlandina dimentica Milano. Sfilata in vista della Coppa Italia | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 24 gennaio 2017

L’Orlandina dimentica Milano. Sfilata in vista della Coppa Italia

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO Al tavolo con le grandi. Coach Gennaro Di Carlo e Sandro Nicevic, nel rispetto del programma, hanno rappresentato Capo d’Orlando ieri mattina nella presentazione della Final Eight Coppa Italia 2017, in programma a Rimini dal 16 al 19 febbraio. L’evento si è svolto a Milano, nello Studio TV3 della Rai, insieme alle altre iniziative che verranno sviluppate attorno alla F8 e che la trasformeranno in un vero e proprio “Basket Festival”. Alla presentazione, condotta dal giornalista Rai Edi Dembinski, sono stati presenti i vertici di Rai Sport con il direttore Gabriele Romagnoli, Lega Basket con il presidente Egidio Bianchi e il direttore generale Federico Zurleni, il Title Sponsor Poste-Mobile con il Ceo Stefano Santini e di Italian Exhibition Group, organizzatrice del’Evento insieme alla Lega, con il Group Brand Manager Marco Borroni, oltre a dirigenti, capitani ed allenatori delle otto squadre partecipanti. «Per noi – ha detto un emozionato Gennaro Di Carlo – è un momento meraviglioso e stiamo già facendo la storia ma ciò non toglie che vogliamo fare la nostra parte». Orlandina che giocherà la prima gara della kermesse contro Reggio Emilia. «E fare uno sgambetto ai vice campioni d’Italia in carica – ha concluso 0 tecnico biancazzurro – sarebbe un grande colpo per noi». Chi lavora a 3 60 gradi, dopo una stagione praticamente da assente per i problemi al tendine d’Achille che lo hanno costretto anche a subire un intervento chirurgico, è Sandro Nicevic. «Dobbiamo affrontare una squadra – ha commentato il capitano riferendosi a Reggio Emilia – che ha una continuità ad alto livello. Stiamo cercando di dare il massimo ed è una bellissima opportunità per dimostrare che, alla fine del girone di andata, il nostro quinto posto Il coach: «Per noi è meraviglioso Stiamo scrivendo pagine storiche di questa società» non è stato un caso. Certo, siamo senza Fitipaldo che ha dimostrato di meritare l’Europa. Bruno ha scelto la sua strada, noi abbiamo la nostra da compiere e la società ci sta aiutando a sopperire alla sua partenza». Il tutto con l’arrivo di Ivanovic, sufficiente nella complicala serata dell’esordio domenica contro Milano e che va integrato al più presto come lo stesso Di Carlo ha dichiarato in sala stampa al “Forum” di Assago (tra l’altro il nuovo play non si era allenato per due giorni in settimana a causa dell’influenza). La Betaland non è uscita bastonata contro la capolista, pur con le assenze di Nicevic e Archie (difatti è stato pagato caro il gap a rimbalzo, quasi il doppio le carambole per le “scarpette rosse”: 37-19), Milano ha preso il largo dal terzo quarto in poi ma c’è stato anche un grandissimo Drake Diener che, tra gli “yeah” e gli “ok” del commentatore Dan Peterson, “the Coach”, è ormai al massimo della forma. Piazzando 21 punti con 7/11 da oltre l’arco, “Mandrake” è il grande trascinatore e sul quale si fa pieno affidamento. Infatti per la Final Eight c’è tempo, prima ci sono alcune partite delicate di campionato da affrontare a cominciare dall’anticipo di mezzogiorno di domenica quando, al “Pala Fantozzi” con diretta su Sky Sport, arriverà la vice capolista Umana Venezia che ha appena asfaltato Cantù.

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