Termina con una sconfitta la prima gara della stagione per la Infodrive Capo d’Orlando, battuta a Cantù 88-73.


Tre quarti maestosi non bastano alla formazione di coach Marco Cardani, priva di Tevin Mack e Vittorio Bartoli, fuori per infortunio, costretta ad arrendersi a una Cantù trascinata da un ottimo Johnson.
Per 30’ i biancoazzurri sono comunque rimasti in partita, rispondendo colpo su colpo ai locali. Nell’ultimo quarto la stanchezza e la maggiore fisicità degli avversari hanno indirizzato la gara verso i lombardi.

La Infodrive trova comunque una grande prestazione di Nick King da 29 punti (4/6 da tre). 13 per Gay, mentre il giovane Quinn Ellis, classe 2003, è la nota più positiva della serata: per il giovane inglese 12 punti con 5/8 dal campo e 15 di valutazione, calcando il parquet senza alcun timore referenziale.

Adesso l’esordio casalingo per la Infodrive Capo d’Orlando, che sarà domenica 10 ottobre alle ore 12 contro Mantova!


La cronaca della gara:


La Infodrive Capo d’Orlando deve fare a meno degli infortunati Tevin Mack e Vittorio Bartoli. Coach Cardani sceglie di iniziare la gara con la sorpresa Quinn Ellis in quintetto, insieme a Laganà, Reggiani, King e Poser. E’ proprio il giovane inglese, classe 2003, a segnare i primi due punti della stagione dei biancoazzurri. King e Poser vanno a segno in due possessi consecutivi, ma Cantù è presente e con un parziale di 14-2 si porta sul 20-8 al 7’. Gay e Laganà interrompono l’aridità offensiva degli ospiti con due punti a testa: 20-12 al termine del primo quarto per i locali.


Nel secondo quarto Cantù si fa trovare pronta e si porta sul 33-19 a metà periodo, grazie a Sergio e a Johnson. Arriva poi la reazione degli ospiti, che segnano due triple in fila con King e Gay, dimezzando lo svantaggio su 33-25. Cantù si porta sul +9 con Nikolic, ma ancora King e Vecerina riportano l’Orlandina sul -5, 40-35, al termine del primo tempo.


La Infodrive è inarrestabile ad inizio terzo quarto. King guida i suoi con 8 punti in fila, con due triple e una bellissima schiacciata, portando i suoi alla rimonta: 49-47 al 15’. Cantù va a segno con Allen, ma il giovane Quinn Ellis senza alcuna paura e dall’alto dei suoi 18 anni segna la tripla del primo vantaggio Orlandina sul 51-53. I locali non mollano e segnano con Johnson, ma ancora l’inarrestabile King è incontenibile per la difesa avversaria e riporta avanti i suoi sul 54-55, con il 27° punto personale. Parziale di 4-0 per Cantù, interrotto da un bel gancio di Poser. 60-59 al 28’. Johnson segna un’altra tripla a cui risponde ancora una volta con la stessa moneta Quinn Ellis, che va in doppia cifra già nel terzo periodo. Sergio segna una tripla, King in penetrazione perde palla dopo un contatto dubbio che fa scatenare la protesta di coach Marco Cardani, con conseguente tecnico per il coach biancoazzurro.

Ultimo periodo che si apre con un canestro di Sergio, una tripla di Johnson e un paio di errori in attacco dei biancazzurri, che costringono Cardani al timeout sul 72-62. Al rientro in campo altro tecnico fischiato alla Infodrive, questa volta a King. Polveri bagnate per i biancoazzurri, mentre Johnson continua a prendersi la scena in attacco per i padroni di casa, arrivando a scollinare i trenta punti. I primi punti per la Infodrive nel quarto periodo arrivano grazie a una tripla di Laganà al 34’: 76-65 il punteggio. Da Rossa segna la tripla del k.o., 81-67, al 36’. Johnson continua a martellare il canestro, ma l’ultimo ad arrendersi per Capo d’Orlando è ancora il giovanissimo Ellis, con un bell’arresto e tiro. La gara è però ormai indirizzata verso Cantù, che vince la gara 88-73.

Acqua San Bernardo Cantù – Infodrive Capo d’Orlando 88-73 (20-12; 40-35; 67-62)

Cantù: Sergio 9, Cusin, Nikolic 7, Stefanelli 8, Severini 5, Johnson 33, Bayehe 2, Bucarelli ne, Moscatelli ne, Da Ros 14, Allen 10, Elli. Coach Marco Sodini

Infodrive Capo d’Orlando: Laganà 9, King 29, Klanskis, Vecerina 2. Ellis 12, Bartoli ne, Reggiani, Gay 13, Telesca ne, Diouf 2, Poser 6. Coach Marco Cardani


Raffaele Valentino

Responsabile Comunicazione Infodrive Capo d’Orlando