Domenica 25 gennaio alle ore 18.00 l’Infodrive Capo d’Orlando ospita la Pallacanestro Vicenza, in quello che è un momento chiave della stagione dei paladini. Dopo le tre vittorie consecutive ottenute tra le mura amiche, Capo d’Orlando è inciampata sul parquet di Omegna, interrompendo una striscia positiva che aveva restituito fiducia e solidità al gruppo.
Arriva subito il momento di voltare pagina e di farlo davanti al proprio pubblico, contro Vicenza, con ancora vivo il ricordo del match d’andata, chiuso sul 91–77 in favore dei veneti.
Vicenza: numeri importanti, continuità da ritrovare
Vicenza arriva all’Infodrive Arena con un roster profondo e ben distribuito, capace di mandare più uomini in doppia cifra. Il principale riferimento offensivo è Jacopo Preti, miglior realizzatore della squadra con 14,4 punti di media, abbinati a buone percentuali da due. Nel pitturato pesa la presenza di Antanas Udras, che viaggia a 12,5 punti e 5,5 rimbalzi a partita, garantendo fisicità e continuità.
Importante anche il contributo di Giovanni Gasparin, Federico Ucles Belmonte e Mattia Da Campo, giocatori capaci di incidere soprattutto nei momenti di ritmo, mentre dalla panchina Vicenza trova minuti e intensità da un gruppo lungo, che permette rotazioni costanti.
Se i numeri individuali raccontano di una squadra equilibrata, il momento di forma parla invece di qualche difficoltà. Nelle ultime cinque giornate Vicenza ha raccolto una sola vittoria, sul campo di Fidenza, incassando quattro sconfitte, due delle quali arrivate davanti al pubblico di casa. L’ultimo stop contro Vigevano (59–79) ha evidenziato le difficoltà offensive di una squadra che fatica a trovare continuità nell’arco dei quaranta minuti.
Capo d’Orlando: ripartire dall’identità
Sul fronte biancazzurro, la gara contro Vicenza rappresenta un banco di prova importante per misurare la capacità di reazione del gruppo. Le tre vittorie consecutive ottenute all’Infodrive Arena avevano mostrato una squadra solida, intensa, capace di imporre il proprio ritmo soprattutto grazie alla difesa e alla condivisione del pallone.
La sconfitta di Omegna ha interrotto il cammino, ma non ha cancellato quanto di buono costruito nelle ultime settimane. Il girone di ritorno impone ora continuità, attenzione ai dettagli e la capacità di trasformare ogni possesso in energia, sfruttando ancora una volta il fattore campo.
Una sfida che pesa
Il precedente dell’andata, il momento della stagione e l’equilibrio del campionato rendono la sfida contro Vicenza un passaggio significativo. I veneti restano una squadra pericolosa, capace di colpire se lasciata prendere fiducia. Capo d’Orlando, dal canto suo, dovrà imporre intensità fin dalla palla a due, limitare le opzioni offensive avversarie e trovare fluidità nella propria metà campo.
Domenica pomeriggio l’Infodrive Arena è chiamata a essere, ancora una volta, un valore aggiunto.
Forza Orlandina!

