Super Boatright, Caserta battuta | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 29 febbraio 2016

Super Boatright, Caserta battuta

_G1C1953Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – I tifosi ai piedi di un idolo. Con giocate pazzesche e il decisivo parziale nel finale ancora una volta Ryan Boatright trascina l’Orlandina e il popolo biancazzurro esulta: la sofferta vittoria contro una mai doma Caserta, la quarta nelle ultime cinque, la terza di fila casalinga, porta in dote 16 punti in classifica, lascia Torino a -4 e avvicina la salvezza. II fenomeno di Aurora è l’uomo che ha cambiato la Betaland, è entrato a 4’45” del primo quarto e non è più uscito, inizialmente ha sofferto i raddoppi, poi ha cominciato a carburare e, dopo un terzo quarto in surplace, ha deciso la gara con i canestri determinanti e spettacolari allo stesso tempo. Intorno si è mossa una Orlandina non proprio eccellente nei giochi offensivi che si è appaiata alla durissima difesa di Caserta, che ha retto pur con otto uomini nelle rotazioni, senza gli infortunati Gaddefors e l’ex Metreveli ma che non ha avuto il Siva migliore (27% dal campo e out per falli) e con la pecca dalla lunetta (36%). Avvio difficile dell’Orlandina che soffre gli anticipi difensivi di Caserta che concretizza in attacco con le accelerazioni di Siva e la mira da fuori di Downs (3/3 da oltre l’arco nel parziale), che poi si spegnerà con 9 palle perse sul groppone. Sul 6-12 entra Boatright e si aprono gli spazi per Jasaitis che colpisce da tre e con un piazzato (12-12). Con laguardia statunitense arriva il canestro del sorpasso dai cinque metri (14-12) ma Caserta risistema la difesa e vola al massimo vantaggio (16-24) con Cinciarini a 34″. Sulla sirena triplona dai tredici metri di Boatright ma fuori tempo massimo: 18-24 al 10′. Si segna con il contagocce ma Caserta resta sul pezzo (20-27 a 5’40”) e la Betaland, anche con Boatright (raddoppiato dalla tenaglia Cinciarini-Ghiacci), non riesce a limitare la difesa bianconera. Proprio Boatright imbuca la sua prima tripla che riduce il passivo (27-31 a 3’53”) ma Caserta torna a +8 con l’ex Hunt, subito rimontato dalla seconda “bomba” di Boatright che poi si prende tre tiri dalla lunetta conf allo di Siva: a 52″ il 5-0 di Ryan (un libero sbagliato) vale il 34-37. Triplona in faccia di Boatright (15 punti) a 10″: 3 7-39 all’intervallo lungo. Subito Boatright impatta con due liberi, poi black-out da ambo i lati per 3′ ma a 7′ tegola per Di Carlo con il quarto fallo fischiato a Nankivil e rientra Bowers. Jasaitis riporta avanti l’Orlandina con un gioco d’esperienza, pareggia Cinciarini ma poderosa schiacciata di Oriakhi con fallo (2+1 del 44-41 a 6’04”). A 5’41” quarto fallo anche dell’ex Barcellona Giuri e Boatright (solo 3 punti nel periodo) allunga dalla lunetta (45-41 a 5’36”). Una tripla (la sua unica) da fermo di Siva porta la Juve a -1 (47-46) e Ghiacci capitalizza sullo scarico l’assist del play-guardia Usa per il sorpasso (47-48 a 2’32”). Ma poco dopo proprio Siva commette il quarto fallo. Finale durissimo, Caserta mette un po’ di zona, Bowers appoggia al tabellone il 50-48: penultima sirena. Si apre l’ultimo periodo conil quarto fallo di Laquintana, Nicevic sblocca dopo 2’di pausa (52-50 a 706″), Dell’Agnello rischia Siva a 6’53”, prima di una accelerazione e penetrazione da urlo di Boatright ( + 4). Caserta ribalta con uno 0-5 e tripla di Jones, replicata da Boatright (57-55 a 5’12”). Siva pareggia in penetrazione, piazzato di Bowers (59-57), zona di Caserta, un paio di palle perse da ambo i lati, pareggia Cinciarini a l’33” (59-59). Entra ed esce una granata di Jasaitis, sbaglia in appoggio Siva che poi commette il quinto fallosuNicevica44″: dalla lunetta il capitano fa 1/2 (60-59) e rientra Basile. Il “Baso” conquista palla con la freccetta a favore su una contesa a 36″. Porta palla Boatright che spara la tripla del 63-59 a 16″ in faccia a Downs. Time out Caserta, rimessa a metà campo, tenta subito Downs dai 6,75 metri, ferro, rimbalzo, palla a Boatright che vola a schiacciare: il pubblico può impazzire di gioia.

Orlandina Caserta 65-59

Betaland Capo d’Orlando: llievski (0/1, 0/1), Stojanovic 2 (1/2), Jasaitis 7 (2/2, 1/6), Bowers 16 (5/10, 0/2), Oriakhi 5 (2/6), Laquintana (0/4,0/2), Boatright 28 (3/9, 5/11), Basile (0/1, 0/4), Nankivil 2 (1/1,0/1), Nicevic 5(1/4). N.e.: Giorgio Galipò, Munastra. AH. Di Carlo.

Pasta Reggia Caserta: Siva 9 (3/7, 1/8), Daniele Cinciarini 12 (5/8, 0/5), Downs 12 (1/4,3/8), Jones 14 (5/7, l/4), Hunt 8 (4/7,0/l), Giuri (0/1, 0/3), Ghiacci 4 (2/2), Ingrosso (0/2, 0/1). N.e.: Gennarelli, Ventrone. AH. Dell’Agnello.

Arbitri: Taurino, Bettini, Di Francesco. Parziali: 18-24; 37-39; 50-48. Usciti per 5 falli: Siva. Spettatori: 3.250.

LE PAGELLE

llievski 6 – Non segna e smazza solo 2 assist ma prende 4 rimbalzi, due importanti. Prezioso nell’ultimo minuto, quando passa guardia.

Stojanovic 5,5 – Entra in quintetto, esce e non entra più. Appena 5’45” sul parquet per lasciare il posto a “sua maestà” Boatright. E Perl è ormai abbonato alla tribuna…

Jasaitis 6 – Spadella da oltre l’arco (17%) anche con tiri aperti ma si applica in difesa e limita Downs che era partito con la mira giusta. Gara di sacrificio.

Bowers 7,5 – E’ sempre incisivo e quando la palla scotta spesso passa dalle sue parti. Doppia cifra ma anche con 6 rimbalzi, 4 falli subiti e 19 di valutazione.

Oriakhi 6,5 – Lotta con Hunt e non demerita: 8 rimbalzi, 11 di valutazione e applausi.

Laquintana 5 – Non nella serata migliore. Sbaglia tutto e di più e, infatti, Di Carlo lo schiera per poco meno di 16′.

Boatright 8,5 – Il nuovo fenomeno abita qui. 33% da due, 45% da tre, 7/9 (78%) dalla lunetta, 5 rimbalzi, 6 fallisubiti, 5 palle recuperate a fronte di 3 perse, 1 assist, 26 di valutazione. L’hombre del partido, segna in ogni momento e non lesina giocate spettacolari. Capo d’Orlando lo esalta.

Basile 6,5 – Non trova il canestro, ma si sbatte in difesa. Fondamentale la palla recuperata negli ultimi secondi.

Nankivil 5,5 – I falli lo condizionano, non una prestazione all’altezza delle precedenti.

Nicevic 6 – E’ apparso un po’ stanco ma nel finale è impenetrabile in difesa.

Coach Di Carlo 6,5 – Si adatta alla battaglia, privilegia l’aspetto difensivo, cambi opportuni, rischia Boatright per 35′ filati e gli va benissimo

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