È una SikeliArchivi Capo d’Orlando dagli uomini contati ma coraggiosa quella che è scesa in campo alla Paok Sports Arena di Salonicco, sconfitta 79-61 dai padroni di casa ma con un punteggio che si è dilatato esclusivamente per via della fatica, con le rotazioni decisamente accorciate da coach Gennaro Di Carlo che non ha potuto contare sull’influenzato Mario Ihring e sull’infortunato Denis Ikovlev e ha dovuto gestire i problemi fisici di Engin Atsur ed Eric Maynor, che hanno potuto disputare solo pochi minuti della partita.
Nonostante questo la SikeliArchivi è entrata in campo con il giusto atteggiamento, difendendo bene e muovendo la palla in attacco, costruendo anche il +6 con un tiro realizzato proprio da Atsur (6-12) e sfiorando il +9 con una tripla sfortunata da parte di Mirza Alibegovic, che sarà comunque un fattore positivo della gara, proprio in virtù della sua mira al tiro pesante.
L’Orlandina torna a +6 in avvio di secondo quarto, ispirata dalle folate di un ottimo Voja Stojanovic (18-24), prima di subire il rientro dei padroni di casa, che con un parziale di 10-0 hanno ribaltato la situazione ma non sono riusciti a scappare.
La gara infatti resta in equilibrio fino alla fine del secondo quarto e per buona parte del terzo, con la SikeliArchivi che riesce a rispondere alle spallate di Katsivelis (49-35), fino ad arrivare a -9 e palla in mano (53-44), ancora con Alibegovic e Stojanovic protagonisti.
Gennaro Di Carlo ha dovuto gestire minutaggi e rotazioni in una situazione di emergenza (4 minuti per Maynor e 15 per Atsur), dando spazio a giovani e giovanissimi. Buono l’impatto sulla partita di Andrea Donda, che ha messo il corpo contro la fisicità di avversari capaci di abbattere l’Olympiacos nel fine settimana, altri minuti messi in serbatoio da Matteo Laganà e in generale un atteggiamento positivo e combattuto messo in campo nonostante fosse una gara dal pronostico veramente difficile.
Domani la squadra farà rientro a Capo d’Orlando per preparare la sfida importantissima in campionato contro Cremona di domenica alle 17 prima di ricevere i campioni in carica della Basketball Champions League, l’Iberostar Tenerife.
Paok Salonicco – SikeliArchivi Capo d’Orlando 79-61 (15-18; 41-35; 62-46)
Paok Salonicco: Chrysikopoulos 13 (2/3, 2/6, 3/4 tl), Krubally 6 (2/3, 2/2 tl), Koniaris (0/1, 0/2), Tsochlas 3 (0/1, 1/1), Margaritis 6 (2/5, 0/1, 2/2 tl), Zaras 13 (2/2, 3/7), Charalampopoulos 6 (3/3, 0/1), Karamanolis (0/2 da tre), Katsivelis 10 (2/2, 2/3), Jackson 9 (3/3, 3/4 tl), Goss 2 (1/4, 0/2), Jones 11 (2/4, 2/4, 1/2 tl). All.: Ilias Papatheodorou
SikeliArchivi Capo d’Orlando: Galipò, Alibegovic 14 (1/2, 4/9), Maynor, Atsur 6 (3/6, 0/1), Kulboka 11 (1/4, 1/3, 6/6 tl), Laganà 3 (1/3 da tre), Delas 6 (3/10), Wojciechowski 5 (1/3, 1/3), Stojanovic 12 (6/8, 0/1), Ikovlev ne, Donda 4 (2/4, 0/1, 0/2 tl). All.: Gennaro Di Carlo
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Too many injuries, Capo d’Orlando stopped at PAOK
SikeliArchivi Capo d’Orlando could not overcome injuries but showed a good behaviour at PAOK Sports Arena, losing 79-61.
Denis Ikovlev and Mario Ihring were out, while Engin Atsur and Eric Maynor had to manage their playing time (the Turkish did not play in the second half, the US played only 4 minutes).
However, Capo d’Orlando showed interesting things in the first half, reaching a 6 points lead two times in the game (6-12 in the 1st, 18-24 in the 2nd quarter), and gave important playing time to  prospects Voja Stojanovic (who played as point guard most of the time), Andrea Donda and Matteo Laganà.