Questa Orlandina non finisce più di stupire | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 19 dicembre 2016

Questa Orlandina non finisce più di stupire

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO La Betaland continua a volare verso Rimini.A tre giornate dalla fine del girone di andata ormai basta solo una vittoria per conquistare il pass per la seconda FinalEight di Coppa Italia e, intanto, le 6 vittorie consecutive nel fortino del “Pala Fantozzi”, sono anche il record in Serie A. La “remuntada” contro Sassari, iniziata dal -15 di avvio del terzo quarto, resterà nella mente dei tifosi per tanto tempo e in tanti, al termine, avevano agli occhi lacrime di commozione. Nella serata della contemporanea Juventus-Roma (in una Capo d’Orlando, calcisticamente parlando, a tinte bianconere), il “Pala Fantozzi” non solo era pieno ma il calore, il sostegno e l’entusiasmo del pubblico, hanno spinto i propri beniamini a compiere l’impresa. La tripla decisiva, quella del 69-60, sganciata da un immenso Drake Diener, ha fatto registrare il massimo dei decibel come urlo e proprio il grande ex è stato uno dei più festeggiati al termine. «La svolta – ha detto “Mandrake” – è arrivata nel secondo tempo. Abbiamo difeso con aggressività, cambiato alcune situazioni e giocato con un’energia che ci ha fatto produrre buone cose in attacco riuscendo a rimontare. È una vittoria importante per la nostra classifica e per il nostro primo obiettivo a breve termine che, ovviamente, adesso è quello della Final Eight. Siamo sulla buona strada e adesso cercheremo di raggiungere l’obiettivo». Diener non è solo sintetizzato nei 13 punti (quattro, in tutto, in doppia cifra), 2/4 da due, 3/5 da tre, 3 rimbalzi, lassiste 13 di valutazione ma, soprattutto, va elogiato per il grandissimo lavoro difensivo e la grinta mostrate pressando i dirimpettai come se fosse un imberbe ragazzino alla ricerca di una grande carriera. Lo spirito, insomma, come quello di tutto il gruppo tanto che un addetto ai lavori, sul 66-60 e con il time out in corso, ha detto: «Comunque finirà, questa Orlandina ha gli attributi». Coach Gennaro Di Carlo è stato osannato a lungo dai tifosi quando, unico dello staffe della squadra, è arrivato in nottata a “La Saletta”, consueto ritrovo dei sostenitori biancazzurri. «Siamo stati grandi – ha detto a freddo il tecnico paladino -, una grandissima partita nel secondo tempo, il nostro campionato può adeso svoltare ma ancora cerchiamo di ottenere la vittoria che, quasi certamente, ci basta per andare alla FinalEight». Recuperato Delas (deve ritrovare la condizione), Di Carlo ha concesso un giorno di riposo in più ai suoi ragazzi e lui stesso, ieri mattina, è volato a Pisa per trovare la moglie e i figli. Si rientrerà al lavoro martedì in vista del turno post-natalizio ad Avellino. Infine, una brutta notizia: proprio al termine della gara di sabato, i “social” locali hanno annunciato il decesso, a soli 54 anni, della consulente del lavoro Angela Micale, grande appassionata di sport che, colpita da un brutto male, ultimamente non si vedeva più al “Pala Fantozzi”.

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