Primo colpo: torna Dominique Archie | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 18 giugno 2016

Primo colpo: torna Dominique Archie

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

_PXL0579CAPO D’ORLANDO A volte ritornano. Ed è un cavallo di ritorno quanto mai gradito alla tifoseria il primo acquisto dell’Orlandina Basket verso la sesta stagione, e terza consecutiva, in Serie A. Giocherà ancora in biancazzurro, infatti, l’ala grande Dominique Archie, 29 anni, già campione del Belgio con Ostenda. Duecentouno centimetri per 98 chilogrammi, lunghe leve e braccia ampie, atleta esplosivo e versatile, Archie è un “4” che può anche giocare da ala piccola a tratti come dare supporto per alcuni minuti da centro. Era l’estate del 2013 quando, da perfetto sconosciuto, fu la scommessa del direttore sportivo Giuseppe Sindoni per l’Orlandina fresca di approdo in Dna Gold (ex Legadue). Archie arrivava dalla Romania, dal Timisoara e, da subito, impressionò per dinamismo ed impatto risultando essere uno dei principali artefici della cavalcata di quel gruppo, allenato da Gianmarco Pozzecco, giunto al secondo posto in regular season e sino alla finale playoff, poi persa contro Trento ma che fece da anticamera per il successivo ripescaggio in A. I numeri di “Mimmo” (come viene chiamato affettuosamente dai tifosi) Archie furono eloquenti: 15.6 punti, 7.1 rimbalzi di media, tirando con il 3 7.1 dall’arco nella stagione regolare, 14.5 punti e 6.5 rimbalzi nei playoff. In estate Archie ricevette l’invito a prendere parte ad un camp dei Brooklyn Nets ma rimase a Capo d’Orlando esordendo in Serie A e producendo, in ventisei partite, 13.2 punti e 6.3 rimbalzi. A salvezza acquisita, a quattro giornate dalla fine, Archie uscì dal contratto per andare ad Ostenda dove ha giocato nell’ultima parte della stagione 2014/15 e per tutta quella appena conclusa ottenendo il massimo: due scudetti ed il triplete con l’aggiunta di Supercoppa e Coppa di Lega. Il ds Sindoni ha lavorato sotto traccia e, chiaramente, ha inciso la volontà e la voglia del giocatore di rientrare a Capo d’Orlando. Archie è il primo extracomunitario ad essere inserito nel puzzle della squadra che sarà a disposizione di coach Gennaro Di Carlo dopo Ferragosto quando inizierà la preparazione. Gli altri due pezzi, anche loro presumibilmente a stelle e strisce, saranno un play o una guardia ed il centro visto che la riconferma di Oriakhi è ormai lontanissima. Inoltre Archie è il quarto giocatore del roster e si aggiunge a Laquintana, Stojanovic e Perl, tutti sotto contratto e certi di rimanere senza andare in prestito da alcuna parte. Intanto Ryan Boatright, che non resterà in biancazzurro, svolgerà un workout con i Minnesota Timberwolves (Nba) oggi e domani e con la franchigia allenata da Tom Thibodeau potrebbe giocare anche la SummerLeague di Las Vegas (8-181uglio).

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