Orlandina tra campo e mercato | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 2 novembre 2016

Orlandina tra campo e mercato

_oe40468Claudio Argiri – Giornale di Sicilia

CAPO D’ORLANDO – La Betaland Capo d’Orlando stringe i tempi per la scelta del sostituto di Janis Berzins, out per tutta la stagione, anche alla luce dell’infortunio al ginocchio destro che ha messo ko anche Zoltan Perl prima del match contro Cantù (nuovi esami previsti per venerdì, l’auspicio è che la guardia ungherese possa rientrare il 13 novembre contro Cremona o al più tardi a Caserta domenica 20). L’obiettivo della Betaland è quello di aggiungere il rinforzo per il prossimo match casalingo contro la Vanoli visto che non ci sono praticamente più i tempi tecnici per averlo sabato a Montichiari nell’anticipo della sesta giornata contro la matricola Brescia.
Tentativo in vista per il prestito di Jeff Viggiano (SportLabAgency), che però quasi certamente sarà blindato dall’Umana come già accaduto per Simone Fontecchio a Milano. Intrigante e sicuramente più praticabile l’ipotesi Vassilis Charalampopoulos (Invictus Sports Group), 19 anni ala greca prodotto del vivaio del Panathinaikos. Il ds Sindoni ne ha chiesto il prestito e sta attendendo la risposta del club ateniese. In caso di fumata nera, verosimile che la soluzione Kyle Weaver, attualmente in Polonia al Torun, prenda quota entro la fine della settimana. Nel frattempo i 7 superstiti intensificano gli allenamenti senza farsi prendere dall’euforia post lezione di basket inflitta a Cantù.
«La chiave – spiega Dominique Archie – è stata l’intensità in difesa. Abbiamo giocato in modo incredibile. Dobbiamo continuare così con la stessa concentrazione di domenica sera. I tifosi di Capo d’Orlando sono incredibili, non ho mai vissuto un’atmosfera simile».
Anche Capo d’Orlando ha voluto ricordare ed omaggiare il mitico Salvatore Brogna, scomparso a soli 52 anni. «Oltre che uomo di spessore – si legge in una nota -, Salvatore è stato un grande giocatore di pallacanestro, uno di quelli che hanno fatto la storia dell’Orlandina. Fu uno degli artefici, insieme al compianto Daniele Di Noto, della promozione storica in Serie C-l nel 1983/84 e dell’altrettanto storica salvezza nella stagione successiva)

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