Orlandina, parla Diener: «Il 4° posto è un sogno» | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 24 marzo 2017

Orlandina, parla Diener: «Il 4° posto è un sogno»

esultanza fine partita Diener e pubblico
Betaland Capo D’Orlando – Pasta Reggia Caserta
LegaBasket 2016/2017
Capo d’Orlando 19/03/2017
Foto Ciamillo-Castoria

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – I playoff? Possibili. Un posto tra le prime quattro? Un sogno. Drake Diener lancia la grande sfida della seconda parte della stagione regolare dell’Orlandina reduce da sei vittorie nelle ultime otto gare, tre exploit esterni consecutivi e quattro successi di fila, in questo caso proprio come Varese, avversario domenica. Che partita sarà?
«Varese è una squadra con tanto talento offensivo. Hanno tanti giocatori pericolosi ed atleticamente esplosivi. Dovremo giocare la nostra pallacanestro, fatta di tanta difesa, concentrazione e disciplina. Se saremo bravi a farlo avremo tante possibilità di vincere la gara».

Come avete lavorato in questa settimana?
«Questa settimana abbiamo iniziato gli allenamenti con l’obiettivo di muovere di più la palla durante la partita».

Caserta ha fatto una difesa molto attenta su te e Archie, simile a quella di Trento: attendete lo stesso trattamento a Varese?
«Entro in campo aspettandomi sempre tanta difesa pressante su di me. Caserta ha sfruttato un buon difensore come Bostic, che ha braccia lunghe e buona fisicità. Ma la cosa bella della pallacanestro è che se hai tanta attenzione addosso c’è spazio per tutti gli altri, quindi avendo un attacco equilibrato sfruttiamo uno dei nostri punti di forza».

L’Orlandina manterrà il quarto posto?
«È un sogno e, allo stesso tempo, un obiettivo. Sappiamo che siamo sulla strada giusta ma abbiamo un calendario difficile nelle prossime sei partite. Non è facile, non siamo sicuri di niente. Il nostro calendario non è facile ma guardiamo di partita in partita».

Nei prossimi 4 match, dopo la gara a Varese, ospitate Reggio Emilia. Poi la doppia trasferta a Pistoia e Sassari.
«Ogni partita è molto difficile. A Varese è sempre dura, Reggio Emilia è una squadra che, pur in emergenza, ha tanto carattere e poi due trasferte complicate. Pensiamo a una gara alla volta».

Oggi ultimo allenamento. Domani la partenza.

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