Orlandina nel futuro | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 31 maggio 2017

Orlandina nel futuro

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – A meno di novità lo staff tecnico dell’Orlandina edizione 2017/2018 resterà uguale. La conferma di coach Gennaro Di Carlo, arrivata a gennaio con il prolungamento del contratto dal 2018 al 2019, ha rassicurato la società anche per il resto dello staff, tecnici e professionisti per i quali l’allenatore campano nutre grande fiducia. Oltre al preparatore atletico Salvatore Poma, al fisioterapista Biagio Di Giorgio e all’assistente David Sussi, è pronto a restare anche Flavio Fioretti, ex Cantù e Reggio Emilia, fondamentale nel ruolo ricoperto, che poteva essere allettato dalla possibilità di guidare una squadra di A2 ma, alla fine, il tecnico brianzolo, visto ancora a Capo d’Orlando in questi giorni con la moglie, ha già espresso alla società la volontà di restare inbiancazzurro. Deciderà lui ma dovrebbe rimanere anche lo storico prof. Abele Ferrarini, altro fisioterapista, in questo momento a casa nella sua Bologna dove segue attivamente i playoff per la promozione della sua ex Fortitudo, sulla cui panchina è stato tanti anni. Per la composizione del nuovo roster si partirà dalle richieste di conferma che saranno avanzate, in particolare, a Diener, Archie e Delas. Se tutti e tre diranno sì, mancherebbero solo il play e l’ala piccola per completare lo “starting five” ma la cosa appare difficile. Suddividendo le percentuali, alte sono quelle di rinnovare di Drake Diener, medie per Mario Delas, basse per Dominique Archie sul quale è piombata Varese con un programma ambizioso ed anche un ingaggio più remunerativo. In ipotesi anche la richiesta di prolungamento a Pawel Kikowski, che ha confermato di essere un buon prospetto dalla panchina nel segmento finale della stagione. Sicuri di restare: Stojanovic (che però dovrà riprendersi dall’infortunio), Ihring, Laquintana (che potrebbe andare in prestito), da discutere l’1+1 con Berzins che, alla fine, potrebbe sfociare in una fumata bianca. Solo un miracolo potrebbe trattenere lannuzzi: a conclusione dei playoff, Avellino potrebbe già annunciarlo. Intanto l’Orlandina sostiene il progetto “Cuore Batticuore”, della Onlus italiana I Love Live, che dona gratuitamente defibrillatori a centri e associazioni sportive, scuole e comuni per garantire un livello di protezione alla vita su tutto il territorio nazionale. Asostegno del progetto sono state donate a Live Onlus quattro maglie gara ufficiali dell’appena passata stagione del numero #21 Dominique Archie, che quest’anno ha chiuso con 371 punti e 149 rimbalzi. La somma raccolta verrà utilizzata per l’acquisto di defibrillatori successivamente donati a centri e associazioni sportive che necessitano di aiuti concreti per garantire un sano divertimento allenandosi in totale sicurezza.

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