Orlandina adesso non voltarti, con Brescia gara fondamentale | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 4 marzo 2017

Orlandina adesso non voltarti, con Brescia gara fondamentale

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO È stata definita come la gara più importante della stagione, in termini di classifica, quella fra Orlandina e Brescia, succoso anticipo di mezzogiorno domani al “Pala Fantozzi” con diretta su Sky Sport. Ne ha ben donde coach Gennaro Di Carlo che, su questo punto, si è battuto con il gruppo per tutta la settimana. «Domenica – ha detto il tecnico campano nella conferenza pre gara anticipata al primo pomeriggio – sarà una gara molto diffìcile contro un avversario ostico quale Brescia che gioca una bella pallacanestro con tre giocatori importanti quali Luca Vitali, Moss e Landry. Squadra che è in fiducia e che verrà qui giocandosi tanto. In caso di sconfitta Brescia andrebbe a quattro punti da noi e 0-2 negli scontri diretti. Loro invece vogliono venire a vincere e ribaltare il ko dell’andata. Sarà una partita bellissima». Rispetto al vittorioso match del girone ascendente cosa è cambiato? «C’è stato qualche cambiamento ma tutte e due abbiamo mantenuto la struttura portante del gioco. Al di là delle realizzazioni, ritengo i tre suddetti gli elementi basilari di Brescia e, credo, che si giocherà abbastanza a viso aperto. Loro hanno cambiato qualcosa, sia che in attacco che in difesa. Le statistiche dicono che, dopo 20 giornate, la nostra squadra è costante nei possessi anche davanti ai cambiamenti e agli infortuni ma abbiamo sempre mantenuto quella identità che ci sta dando modo di disputare questo grande campionato. La squadra, vincendo a Cantù, ha risposto alla grande. Faremo di tutto per vincere e abbiamo le armi per farlo». Riferimento sul sistema di Brescia. «Non sono stati gli unici a cambiare sul pick and roll come fece Trento. Ma lo fecero anche Cremona e Varese qui e lo abbiamo visto in altre gare fuori casa. Con Trento abbiamo sofferto la pressione sulla palla ed il che ha annebbiato il nostro gioco. Da quella gara siamo cresciuti e siamo più aggressivi e arriviamo preparati a questa sfida». La chiusura è affidata ad un laconico «non ci sarà» riferito al capitano Sandro Nicevic che, in questa sua stagione tribolata, sarà comunque presente tra i convocati per dare sostegno al gruppo e consigli, anche a Di Carlo come, spesso, capita durante la partita. Ai microfoni anche Nikola Ivanovic. «Siamo in sesta posizione – ha esordito il play dell’Orlandina – e iniziato un trend che può permettere di scalare ancora la classifica, quindi penso che le aspettative siano state confermate anche se la squadra può ancora migliorare. Prima di ogni partita c’è sempre un po’ di pressione ma sappiamo che questa è una partita importante ed è quello che abbiamo capito per approcciare al meglio la sfida». Siete in fiducia dopo avere ritrovato la vittoria. «Sì, prima di Cantù venivamo da due sconfìtte di fila e quando giochi a distanza di una settimana soffri per il tempo perché vuoi riscattarti subito ma è stato importante trovare la fiducia dopo la vittoria per farci pensare in positivo. Da quando sono arrivato ho cercato di adattarmi alla squadra e al campionato, può succedere di tutto in ogni partita vedi Cremona che sembrava spacciata e adesso si è rialzata. Devi essere concentrato sempre».

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