Orlandina, a Torino una sfida tra “big” con vista sui playoff | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 5 febbraio 2017

Orlandina, a Torino una sfida tra “big” con vista sui playoff

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO Due punti in palio importanti in proiezione playoff. È uno scontro diretto quello di stasera (“Pala Ruffini”, ore 18,15) tra Fiat Torino e Betaland Capo d’Orlando con i biancazzurri alla ricerca di un colpo in trasferta che manca dall’inizio di novembre (unico successo lontano dal “Pala Fantozzi” ottenuto a Brescia) ed i piemontesi che, invece, in striscia vincente da tre gare, vogliono piazzare il poker e, soprattutto, sfatare il tabu Capo d’Orlando contro la quale hanno sempre perso nei cinque precedenti tra casa e fuori. «Per merito di entrambe le squadre saremo di fronte ad un match importante – ha detto in sede di presentazione il tecnico della Auxilium Frank Vitucci – Attraverso percorsi diversi le due formazioni sono giunte in questa fase del campionato con altrettante posizioni di rilievo in classifica e per quanto ci concerne questo fa sì che si possa guardare al confronto in modo accattivante». In settimana si è detto e scritto che l’Orlandina giochi il migliore basket del campionato. «Gioca una buona pallacanestro – conferma Vitucci – ed è ormai una realtà consolidata della massima serie nazionale. Lo dimostra il fatto che pur avendo cambiato in corsa anche uomini importanti non ha perso gli equilibri iniziali proseguendo sulla strada intrapresa, vedi l’ultima vittoria in casa contro Venezia. Un club che ha una struttura sana e basa il quotidiano e il futuro sulla programmazione». Per Torino una gara importante: «Per noi è un altro momento probante della stagione al quale arriviamo in buone condizioni fisiche e mentali, frutto delle sinergie del gruppo e delle tre vittorie consecutive. Chiaro che vogliamo continuare a far bene davanti al nostro pubblico». Quindi che tipo di gara dovrà assolvere Torino? «Avere la stessa intensità difensiva messa in campo nelle ultime uscite e migliorare rispetto a quanto fatto a Pesaro l’efficacia in attacco». Sin qui l’analisi del tecnico nato a Venezia mentre l’Orlandina, decollata ieri, affronterà la sua penultima gara prima dell’attesissima Final Eight di Coppa Italia dove un fiume di tifosi si riverserà su Rimini tanto che sono state organizzate trasferte, oltre che private, anche con delegazioni e c’è un responsabile, l’assessore allo Sport e Turismo Rosario Milone. Previsti viaggi in aereo ma anche in treno. Tornando alla gara di stasera non ci sono assenze né dall’una e né dall’altra parte (ad eccezione del lungodegente Nicevic). Coach Di Carlo, quindi, schiererà inizialmente lo stesso “starting five” visto contro Venezia (Ivanovic, Diener, Stojanovic, Delas) con la sola variazione del ritorno, tra i titolari, di Archie al posto di Iannuzzi che andrà a completare il roster con gli uomini pronti per i cambi (Laquintana, Perl, Tepic). Torino ha inoltre firmato il giocatore più alto d’Italia tra Serie A e A2, l’ex Virtus Bologna Gino Cuccarolo, 222 centimetri.

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