Milano e Venezia, debutto duro per l’Orlandina | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 30 luglio 2016

Milano e Venezia, debutto duro per l’Orlandina

Claudio Argiri – Giornale di Sicilia

Betaland Capo d'Orlando - Olimpia Armani Jeans MilanoCAPO D’ORLANDO «Stimolante: Milano alla prima sul nostro parquet rappresenta una grande opportunità per l’ambiente, da sfruttare». Sono le prime parole di Giuseppe Sindoni, ds della Betaland, dopo l’uscita del calendario di serie A di basket. Chissà – se dovendo partire subito a razzo – proprio l’esperto del mercato non stia provando ad accelerare i tempi degli ultimi due colpi sul mercato per completare un roster che attende anche la risposta definitiva di capitan Sandro Nicevic, la cui fumata, virtualmente bianca, è stata annunciata al massimo entro domani. In ogni caso il campionato sarà tosto, ma la Betaland Capo d’Orlando sembra saprà esserlo molto di più. Si parte il 2 ottobre ed è subito partita dura contro l’Olimpia Milano. Poi la trasferta al Taliercio (come nell’annata 2015 quando i biancoazzurri furono beffati a fìl di sirena complice l’infortunio di Bowers) difficile contro la Reyer Venezia, a seguire Torino, Cantù e poi Brescia. Servirà un inizio con giusto piglio ed una formazione che venda carala pelle. «Non sono per nulla scoraggiato – continua Sindoni jr -. Due anni fa abbiamo avuto un inizio facilissimo e poi le abbiamo perse tutte, molto è relativo. Riguardo l’esordio con Milano, negli anni scorsi li abbiamo incontrati nei finali di regular season sempre con la certezza del primato e li abbiamo battuti, quest’anno potremmo consolarci del fatto che potranno, magari, non essere prontissimi. Meglio comunque affrontarli alla prima che alla decima giornata. Come la scorsa stagione troviamo Venezia alla seconda giornata, avevamo perso di uno, quest’anno potremmo anche tentare lo scherzetto. Non sono affatto terrorizzato da questo debutto, anzi avremo da subito un palazzetto pieno, sarà subito spettacolo, il ritorno di Diener è atteso, ci sarà grande attenzione e un grande clima. Di questo calendario siamo più contenti che scontenti». Infine un occhio al mercato. «Partiamo da una bella base – chiosa il direttore sportivo – formata dai ragazzi che già lo scorso anno hanno dimostrato di poter distinguersi in A, Perl e Stojanovic, aver aggiunto Archie e Diener ci dà tutte le carte in regole per fare bene in campionato. Ci stiamo guardando molto in giro con pazienza e molta calma stiamo valutando tantissime piste nei ruoli di pivot ed ala. In questo momento, ora più che mai, non possiamo permetterci di sbagliare».

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