Mario Delas, insieme a Mario Ihring, Voja Stojanovic e i giovani Giorgio Galipò e Andrea Donda, è uno dei giocatori che disputeranno un’altra stagione con i colori dell’Orlandina Basket, dopo un grande campionato 2016-17. Mario ha accettato “una nuova sfida” e sarà il capitano nonché uno dei “veterani” a soli 27 anni. Ecco cosa ci ha detto nella nostra chiacchierata a Borgo Abacena.
Il direttore sportivo Peppe Sindoni ha detto che sarai il capitano perfetto per questa squadra. Cosa significa questo per te?
Sicuramente è una sfida ma anche un piacere. Sono stato qui l’anno scorso, conosco già la filosofia dell’allenatore e del club, per me quindi è più facile rispetto a chi è appena arrivato”.
Come hai preso la decisione di tornare a Capo d’Orlando?
Questa stagione rappresenta una nuova sfida per tutto il club. Giocheremo molte partite, sarà dura viaggiare tanto ma anche molto interessante. Sto bene qui, mi piace il club, mi piace la gente… non è stato difficile scegliere di tornare”.
Abbiamo un roster molto giovane. Quali sono gli aspetti più positivi di questa cosa?
Sicuramente il fatto che giocheremo con tanta energia, saremo aggressivi. All’inizio magari sarà più difficile ma lavoreremo insieme, rimarremo uniti e alla fine tutto andrà bene”.
Ti è mancato giocare una coppa europea nella scorsa stagione?
Ogni cosa ha dei pro e dei contro. Non è stato male avere più tempo da passare a casa, ma la cosa buona del giocare tanto è che dopo ogni gara, che sia una vittoria o una sconfitta, bisogna subito pensare alla prossima sfida che arriva dopo pochi giorni, senza dover aspettare un’intera settimana prima di tornare in campo”.
Quali sono le tue prime impressioni sulla nuova squadra?
Penso che sia ancora presto per parlare di questo. Abbiamo bisogno di tempo insieme, di conoscere bene i nostri punti forti e le nostre debolezze”.
//////////
Mario Delas on being the captain: “A challenge and a pleasure to me”
Mario Delas, together with Mario Ihring, Vova Stojanovic and the youngsters Giorgio Galipò and Andrea Donda, is one of the players that came back to another season with Orlandina Basket, after the great 2016-17 campaign. He accepted “a new challenge”, he says, being one of the “veterans” and the new captain of the team at 27 years old. Here’s what he said during our chat in Borgo Abacena, where the team is spending the first weeks together.
Our Sports Director Peppe Sindoni said you will be the perfect captain to this team. What does it mean to you?
It’s both a challenge and a pleasure. I’ve been here last year, so I already know the philosophy of the coach and the organization, so it’s easier for me than for the guys that just came in”.
How came the decision to come back?
This season is a new challenge to this organization. We’re going to play more games and it will be tougher to travel a lot but it’s more interesting. I feel good here, I like the club, the people… It wasn’t a hard decision to me”.
We got a very young roster. What are the positives of this situation?
The positive things are that we are going to play with more energy, we’re going to be aggressive. At the beginning it’s going to be a little bit harder but we will work together, stick together and at the end it’s gonna be good”.
Playing the European Cup is something that you missed last season?
Everything has plus and minus. Last season it was good to have more time at home, but the good thing of playing more is that after you each game, no matter if you win or lose, it you have to move immediately to the next one without waiting a whole week to back on the court”.
What are you first thoughts on the team, so far?
I think it’s too soon, we need some time to connect, to know each other on our strength and weaknesses”.