L’Orlandina va a sfidare “El Diablo”, A Pistoia per ipotecare il traguardo | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 7 aprile 2017

L’Orlandina va a sfidare “El Diablo”, A Pistoia per ipotecare il traguardo

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – Le strade fra “El Diablo” e l’Orlandina si incrociano nuovamente. Seppur per pochi mesi Enzo Esposito, uno dei più grandi cestisti italiani di sempre, primo azzurro a giocare in Nba (1995/96 ai Toronto Raptors) ha legato il proprio nome a quello della squadra biancazzurra. Ora guida Pistoia, che domenica sera affronterà i paladini. Con una Orlandina al limite della zona rossa, alla prima stagione in A, Esposito fu il colpo ad effetto del presidente Enzo Sindoni nel febbraio 2006 e la sua presenza sul parquet risultò decisiva per la prima salvezza nella massima serie, insieme all’altro acquisto di quel periodo, il lungo bulgaro “Vasco” Evtimov. In particolare rimase impresso quel gesto, tanto semplice tanto grande, indirizzato ai tifosi presenti a Napoli, in una vittoriosa partita dell’Orlandina nel finale di torneo, quando Esposito, dopo avere realizzato il primo di due liberi decisivi, baciò al petto il logo biancazzurro e, toccando il cuore, lo librò con le labbra verso i supporters. Anche per questo il presidente Sindoni gli rinnovò il contratto e lo nominò capitano della nuova Orlandina in vista della seconda stagione in A. Esposito era il leader di quel gruppo, con i giovani Mokongo, Freeman e Francis bisognosi di guida, così come l’ala, al primo anno in Italia, Wells. Ma le incomprensioni con coach Perdichizzi giusto il giorno prima dell’esordio di campionato ad Avellino portarono Esposito a decidere, seppur a malincuore, di lasciare. La sua carriera proseguì tra alti e bassi, sino a Imola, nel doppio ruolo di allenatore e giocatore (a 44 anni), affrontando da avversario l’Orlandina nell’ultima giornata di Legadue 2013/2014, con i paladini di Pozzecco già secondi e qualificati per i playoff e Imola matematicamente retrocessa da tempo. Poi iniziò la carriera di allenatore e quando “El diablo” è tornato al “Pala Fantozzi” ha sempre ricevuto grandi applausi. Domenica nuovo duello con in palio punti pesantissimi: quelli che cerca Pistoia per limare lo scarto di -4 dall’Orlandina e avvicinarsi ai playoff dopo avere, praticamente, ottenuto la salvezza e quelli che cerca Capo d’Orlando per riscattare le due sconfitte di fila e agguantare la post season seppur con una posizione da definire. Se ne parlerà oggi pomeriggio (sala stampa “Daniele Di Noto” ore 16,45) nella consueta conferenza stampa pre-gara con coach Gennaro Di Carlo e il capitano Sandro Nicevic, fresco di rientro domenica scorsa dopo sei mesi di stop. Intanto è trascorsa quasi una intera settimana senza novità di mercato e, anzi, in una battuta colta al volo il presidente Enzo Sindoni ha detto che l’Orlandina può anche rimanere così com’è sino alla fine della stagione.

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