L’Orlandina si toglie le bende, con Torino il vestito migliore? | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 15 ottobre 2016

L’Orlandina si toglie le bende, con Torino il vestito migliore?

_g1c6972Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – È stata posticipata a oggi pomeriggio (sala stampa “Daniele Di Noto”, ore 16) la conferenza pregara dell’Orlandina. Ai microfoni coach Gennaro Di Carlo e Dominique Archie presenteranno l’attesissimo posticipo di lunedì (“PalaFantozzi”, ore 20,45, diretta su Sky Sport 2) contro l’Auxilium Torino che, viste le due sconfitte subite dai paladini, diventa già importantissima per il futuro prossimo della Betaland. Non è casuale la presenza di Archie, cifre alla mano e rendimento sul campo, sicuramente il migliore dell’Orlandina dopo i primi 80′. Dopo le prime due giornate “Mimmo” (come viene affettuosamente chiamato dai tifosi) viaggia con 17.5 punti di media (69.2% da due, 71.4% da oltre l’arco, 100% dalla lunetta), 6 rimbalzi, 1,5 stoppate date, 1,9 assist, 2 palle recuperate e 22 di valutazione che lo issano tra i migliori di tutto il campionato seppur in questo breve lasso di tempo. Unito alla freschezza e alle doti atletiche, certamente Archie in questo momento è il punto di riferimento dei giochi dei biancazzurri sui due lati del parquet. Il tutto in attesa di vedere il miglior Diener che sta per rientrare in gruppo (oggi pomeriggio se ne saprà di più) e che, al pari di Fitipaldo, lunedì sera dovrebbe esserci nella lista dei dodici convocati ma partendo, presumibilmente, dalla panchina e pronto per essere utilizzato una quindicina di minuti. Per questo è ipotizzabile che Di Carlo, in partenza, si affidi al quintetto visto inizialmente contro Venezia, cioè Laquintana, Stojanovic, Berzins, Archie e con Delas da centro, di rientro, al posto di Iannuzzi. Certamente mancherà Nicevic, un’assenza non da poco. Di contro Torino, che ha un importante sponsor quale la Fiat, arriva a Capo d’Orlando sulle ali dell’entusiasmo per avere centrato la prima vittoria contro Pesaro e con ambiziosi progetti perché l’obiettivo è anche quello di ottenere un posto alla Final Eight di Coppa Italia e, poi, ai playoff. Prova ne sia che l’organico messo a disposizione del riconfermato coach Frank Vitucci è di prim’ordine, certamente in grado di poter dire la sua dietro Milano e alle spalle di Reggio Emilia, Venezia e Avellino. È in particolare sull’asse Wright-White che i gialli piemontesi fanno grande affidamento con un play (Wright) da 18 punti e 7 assist domenica scorsa ed un lungo (il riconfermato DJ. White) in grado di fare la differenza come dimostrato nel match contro Pesaro: cifre mostruose con 26 punti, 10 rimbalzi, 35 di valutazione. Guardando allo “starting five”, Vitucci aspetta la crescita dei nuovi Wilson e Harvey mentre è già rodato colui che sarà proprio il dirimpettaio di Archie: l’ex Cremona Deron Washington. Dalla panchina non mancano le frecce importanti: intanto l’esperto play, già della nazionale, Peppe Poeta e poi il mitragliere Mirza Alibegovic, la guardia protagonista nella promozione in A di Brescia l’anno scorso, contro Pesaro in campo 24′ realizzando 15 punti con 3/5 da oltre l’arco. E poi gli esperti Parente e Mazzola. Insomma, Torino è una gran bella squadra e l’Orlandina, per vincere e vista l’emergenza, dovrà dare tutto e di più.

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