L’Orlandina sfiora l’impresa, Overtime amaro | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 12 ottobre 2015

L’Orlandina sfiora l’impresa, Overtime amaro

Moreno Nicoletti – Gazzetta del Sud

MESTRE – L’Orlandina cede di un punto nell’overtime per 77-76 in casa dell’Umana Reyer Venezia dopo aver condotto per larghi tratti nonostante avesse perso due uomini: Oriakhi (per limite di falli) e Bowers per infortunio. Per quest’ultimo, già oggi sono previsti accertamenti per verificare l’entità del problema alla caviglia (da valutare anche il ginocchio, dolorante) occorsogli in seguito a una caduta rovinosa nel tentativo di catturare un rimbalzo. Ritmi altissimi e attacchi impeccabili in avvio di gara. Venezia fa male dall’arco con il capitano Goss e Peric, ma Bowers è in serata è pareggia in lob (8-8 dopo 2′). llievski firma con un sottomano il sorpasso sul 9-10 dopo il libero realizzato da Green. Jasaitis in arresto e tiro realizza e col canestro e fallo subito di Perl la Betaland va sul 13-14 a metà del primo quarto. Peric e Owens danno un possesso di vantaggio a Venezia (17-14). Al break dei padroni di casa, che vanno avanti 18-23, ri- sponde l’Orlandina che, sfruttando le energie di Tommaso Laquintana e l’intesa fra le due torri Nicevic e Bowers, mette a segno un parziale di 8-0 chiudendo il primo tempo in vantaggio 23-26. Basile apre il secondo quarto con il canestro del +5, ma dopo 4’30” Jackson interrompe il digiuno e il 10-0 di parziale paladino. Jasaitis in contropiede, Goss con una penetrazione e Bowers con un appoggio al vetro fissano il punteggio sul 29-32 al 15′. Jasaitis mostra la sua classe e con una tripla porta Capo d’Orlando sul +6 (29-35) e costringe al timeout Recalcati. Quindi Jackson riavvicina Venezia con un tiro in uscita dai blocchi, ma Jasaitis è una sentenza dall’arco ed assieme a un canestro in penetrazione porta la Betaland sul 34-40. Peric fa 2/3 dalla lunetta, Bowers segna i punti 12 e 13 della sua gara, Green realizza un altro libero e all’intervallo lungo è 37-42 per la formazione di coach Griccioli. L’Orlandina esce dagli spogliatoi in maniera decisa e con 4 punti di Nicevic arriva sul +9 (37-46) al 23′. Venezia risponde con 5 punti in fila (tripla di Peric, penetrazione di Bramos) inducendo coach Griccioli a chiamare timout. Nicevic ricomincia con un piazzato dei suoi, Green realizza in post basso, poi è Jasaitis con un canestro con taglio back-door a realizzare un gioco da 3 punti per il 44-51 a metà terzo quarto. Venezia risponde con Goss, Green, Viggiano e Owens che portano la Reyer in vantaggio 53-52 al 29′. llievski interrompe la striscia dei padroni di casa con due liberi e chiude il quarto sul 53-54 per Capo d’Orlando. Un 7-0 firmato da Bowers e Jasaitis nei primi 5 minuti dell’ultimo quarto porta Capo d’Orlando sul 56-63 al 34′. Due triple di fila di Bramos (62-63 al 36′), Nicevic allunga dalla lunetta con un 3/4, ma a 3′ minuti dalla fine Bowers nel tentativo di conquistare un importante rimbalzo difensivo cade rovinosamente ed esce dolorante alla caviglia principalmente, ma anche al ginocchio. Owens non ha più rivali sotto il ferro e porta al pari a quota 66. Jasaitis in contropiede porta nuovamente avanti (66-68) la Betaland a 1′ dalla fine. Ancora Bramos, infallibile dalla lunetta, per il 68-68, Basile risponde in egual maniera, Owens schiaccia, ma si va al supplementare sul 70-70. Bramos apre l’overtime con una tripla, Peric segna un libero (74-70). Jasaitis segna dalla lunetta, Nicevic con un piazzato su assist di llievski e al 43′ è ancora parità. Ruzzier porta di nuovo avanti la Reyer segnando un tiro libero, Laquintana risponde con un 2/2 per il sorpasso, Goss controsorpassa a quota 77, e in un finale al cardiopalma è Venezia ad avere la meglio.

Le pagelle

Basile 6 – In attacco è poco incisivo, ma l’apporto difensivo è determinante per la squadra. Quattro assist e due rimbalzi testimoniano quanto sia prezioso.

llievski 6,5 – Il playmaker macedone è un diesel: all’inizio coinvolge tutta la squadra facendo entrare in ritmo i compagni e regalando alla fine 8 assist.

Laquintana 6 – Il giovane pugliese soffre la fisicità di Goss e l’aggressività di Ruzzier, ma gioca un’ottima gara con grinta, catturando 6 rimbalzi e subendo 3 falli.

Perl 6,5 – A referto 3/4 dal campo con l’unica tripla tentata messa a segno. Forse alla fine sarebbe servito che qualche pallone in più passasse dalle sue mani. Non sente la pressione.

Nicevic 7 – Parte piano, poi trascina la Betaland dal secondo tempo. Senza Bowers e Oriakhi tiene in vita Capo d’Orlando sotto canestro con 6 rimbalzi. Ciònostante realizza anche 17 punti con 6/9 da 2 e 21 di valutazione.

Jasaitis 7,5 – Il lituano è letale da fuori quando punta il ferro e in difesa ha mani leste. Non contento dei 23 punti, sfiora la doppia doppia con 9 rimbalzi. Il 22 di valutazione non la dice davvero tutta.

Bowers 7 – Domina l’area orogranata per tre quarti di gara in attacco e dà vita a un fantastico duello di tiro a canestro con Owens, segnando 17 punti con 7/14 da 2. Poi il brutto infortunio alla caviglia.

Oriakhi 6 – Soffre la grande possenza fisica e l’atleticità di Owens, cattura 8 rimbalzi ma segna solo 2 punti ed esce a inizio ultimo quarto per 5 falli. Deve crescere ancora per diventare determinante in questo campionato.

Griccioli (all.) 7 – Alibi ne avrebbe, ma non ne ha mai chiesti. La sua Orlandina lotta, si sbatte e gioca un’ottima pallacanestro. Venezia imbrigliata tatticamente e fisicità praticamente annullata. Contro fischi e sfortuna però non può proprio nulla.

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