L’Orlandina sbaglia e Pesaro alla fine ringrazia | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 9 gennaio 2017

L’Orlandina sbaglia e Pesaro alla fine ringrazia

Vito Favia – Gazzetta del Sud

PESARO – Parquet di Pesaro ancora amaro per la Betaland Capo d’Orlando che cede nel finale e perde 70-68. Per i marchigiani è ritorno al successo casalingo dopo due mesi di sterilità. Vittoria, peraltro, ottenuta nel mezzo di una contestazione societaria da parte dei tifosi della curva (“AAA Cercasi società con progetto serio”, è stato uno dei numerosi striscioni apparsi). Una sconfìtta, tuttavia, dal sapore agrodolce: i siciliani chiudono quinti il girone d’andata e si preparano ad affrontare Reggio Emilia nei quarti delle Final Eight di Rimini meritatamente conquistate. Ancora privo del playmaker titolare – ceduto onerosamente Fitipaldo – coach Di Carlo manda in campo lo stesso quintetto della gara vinta con Brindisi: Tepic, Diener, Stojanovic, Archie e Delas. I primi due punti del match sono di pregevole fattura, è il classe 1997 Stojanovic a realizzarli con una schiacciata dopo un coast to coast partendo dalla difesa. Harrow e Jones portano i padroni di casa in vantaggio 5-2 al 3′. Ritmi di gara ancora compassati (7-6), ad accendere l’incontro è Diener che riceve e senza neanche pensare scuote la retina da fuori per il primo vantaggio ospite (7-9 dopo 6′). In attacco ora va da Delas, quasi una sicurezza (11-11). L’equilibrio lo spezza sempre Diener con un palleggio arresto e tiro di rara bellezza. I siciliani vogliono indirizzare la gara il più presto possibile, arriva l’intercetto difensivo e la poderosa schiacciata in contropiede di Archie (13-17 a 15″ dalla fine del quarto). Prima che suoni la prima sirena i padroni di casa trovano la tripla di Thornton che riporta i suoi a contatto (16-17). La Betaland inizia bene la seconda frazione (16-20, all’11’). Di Carlo si gioca tutto bene con la difesa e costringe più volte la VL a sfidare la sirena dei 24″, ma i padroni di casa non accusano ancora fatica (24-22 al 15′). Stojanovic ruggisce a rimbalzo e conquista un pallone che Diener trasforma in 4 punti (a segno con la tripla nonostante il fallo subito e libero aggiuntivo realizzato). Con questo canestro dall’arco Drake Diener diventa il miglior realizzatore dall’arco della storia della Betaland Capo d’Orlando. Negli ultimi 2′ del secondo quarto Pesaro segna un solo canestro con Harrow e la Betaland chiude all’intervallo avanti di 6 (30-36). Al rientro sul parquet è il solito Jones a dare nuova linfa a Pesaro, per la Betaland a segno Archie (32-38 al 22′). Parziale di 6-0 con i canestri dai 6.75 di Gazzotti e Thornton che dà la parità a quota 40, ma Drake Diener con la specialità della casa ristabilisce le distanze (40-43). La Betaland si porta avanti di 7 lunghezze (42-49 al 28′), ma spreca le chances di chiudere il match al 30′(47-51). La squadra allenata da Bucchi adesso difende forte, conquista palla, si avvicina e poi sorpassa i siciliani con la bomba di Ceron (54-52 al 32′). L’acqua sul fuoco la getta Tepic dall’arco, ma Thornton ne mette 5 di fila e Pesaro si porta addirittura avanti di 3 (57-54 al 34′). La Betaland ha un’anima e non vuole mollare, ci pensa Dominique Archie da 3 sulla sirena costruendosi il tiro dal palleggio (57-57 al 35′). Tepic realizza, Jones anche. Stojanovic prima porta avanti i suoi a 40″ dalla fine (62-63), poi Tepic perde palla dalla rimessa e Pesaro a 23″ dalla fine è avanti di 3 (66-63). Fallo su Tepic che fa 2/2 ed è 66-65 con 12″ da giocare. La seconda rimessa sbagliata di fila della Betaland è però sanguinosa. Non basta la tripla di Stojanovic sulla sirena, a vincere è Pesaro.

Le pagelle

Tepic 7 – Il migliore in campo della Betaland Capo d’Orlando. Corre e lotta dando tutto quello che ha. La classe del giocatore balcanico è indiscussa e confermata dai numeri: 16 punti, 8 rimbalzi e 3 assist.

lannuzzi 6 – Non è stato il miglior lannuzzi della stagione. Solo 4 punti per l’unico lungo di riserva a disposizione di coach Di Carlo ma anche 9 rimbalzi a referto.

Laquintana 6 – In 15′ segna 4 punti e raccoglie 5 di valutazione.

Perl 5 – Prestazione da dimenticare per la giovane guardia ungherese, avulso dal gioco a Pesaro. Neanche un punto, un solo rimbalzo e unico dei giocatori a referto della Betaland a chiudere con una valutazione negativa.

Delas 6 – Soffre la fisicità di Jones e Nnoko, nell’ultimo parziale esce per 5 falli ma nei primi tre parziali è bello da vedere nei suoi movimenti. All’attivo 10 punti e 3 rimbalzi.

Diener 6,5 – In compagnia di Tepic tiene a galla Capo d’Orlando con i suoi canestri di classe. La guardia orlandina diventa anche il miglior realizzatore da 3 in Serie A della Betaland di tutti i tempi. Chiude con 12 punti e 10 di valutazione.

Archie 6 – Certamente non la prestazione migliore della sua stagione. Paga il fatto di essersi caricato di falli a metà terzo quarto.

Stojanovic 6,5 – Il giocatore serbo è una nota lieta. Gioca bene nei 26 minuti che coach Di Carlo gli concede, segna il primo e l’ultimo vantaggio Betaland della gara, all’interno tanta sostanza in difesa (7 rimbalzi) e in attacco (9 punti).

Di Carlo (all.) 6,5 – Ottimo piano partita per tre quarti e mezzo. Limita il più possibile Jones ma nel finale di gara nulla può sulla stanchezza di un roster che regala due rotazioni agli avversari. Nei primi 35′ la sua Betaland diverte, come sempre, realizzando buone conclusioni aperte e difendendo alla grande in difesa.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO

ALTRI ARTICOLI