L’Orlandina prepara la trasferta di Cantù | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 13 gennaio 2016

L’Orlandina prepara la trasferta di Cantù

_P6R9392Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – Non arrivano buone notizie per l’Orlandina alla ripresa degli allenamenti, in vista della delicata trasferta di Cantù di domenica per la prima giornata di ritorno. Infatti gli infortunati eccellenti dell’ultimo mese, Nicevic e Jasaitis, non stanno ancora bene. Il capitano, come confermato in mattinata, non è guarito e il suo rientro è atteso il 24 gennaio quando, al “PalaFantozzi”, arriverà Venezia. L’esterno lituano invece sta risolvendo il suo problema muscolare, ma ancora per qualche giorno non sarà in gruppo. È presumibile che proverà a rientrare giovedì o venerdì per poi tentare di scendere sul parquet brianzolo. Senza forzare, considerato che saranno soprattutto le due gare interne di fila contro Reyer Venezia e Virtus Bologna (posticipo di lunedì 1 febbraio con diretta su Sky), a determinare il futuro della Betaland in questa stagione. La buona notizia invece è che stamani il nuovo acquisto, il lungo Keaton Nankivil, sbarcherà a Capo d’Orlando e dopo aver conosciuto i nuovi compagni, già in serata si allenerà. Nessun problema per il tesseramento che sarà perfezionato entro il canonico venerdì, e permettendo a coach Di Carlo di poterlo avere a disposizione per la trasferta in Lombardia. E la tanto attesa guardia? A meno di strategie diverse, annunciando il colpo a sorpresa, la situazione in questo momento non si presenta chiara. «Se troviamo un giocatore che possa migliorare il nostro pacchetto lo prenderemo, ma non sarà certamente uno a caso», ha detto il diretto sportivo Giuseppe Sindoni. La società sa bene che deve trovare un giocatore affidabile e con punti nelle mani, ma è pure consapevole che la scelta non si potrà assolutamente sbagliare. Il nuovo esterno sarà certamente un americano e dovrà offrire subito quel “quid” in più che è necessario per tornare a vincere. Ecco perché la scelta viene ponderata con cautela e quando si avrà la certezza di avere individuato l’elemento giusto, arriverà la firma. Per il momento Di Carlo, confidando sempre in un arrivo a sorpresa, dovrà ancora arrangiarsi. Vista la situazione di emergenza legata alle precarie condizioni di Jasaitis, principale bocca da fuoco assente in pratica dal 20 dicembre (se si escludono i pochi minuti giocati contro Avellino), sul perimetro il coach dovrà affidarsi a Ilievski, Laquintana, Basile, Perl e Stojanovic. Intanto Torino non ha perso tempo a firmare il sostituto di Jerome Dyson: si tratta di Charlon Kloof, play-guardia 25enne del Suriname, con passaporto olandese. Arriva dal Rethymno (Al greca), dove ha prodotto 13.8 punti in 13 partite. E secondo quanto si è appreso quella che ha coinvolto Dyson e il compagno Ian Milles sarebbe stata una rissa per futili motivi. Se l’ipotesi di reato venisse confermata nel corso delle indagini, rischiano una denuncia anche Miller e l’ex Sassari, che in seguito alle ferite riportate dovrà rimanere fuori due mesi.

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