L’Orlandina prepara la trasferta di Avellino | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 23 aprile 2016

L’Orlandina prepara la trasferta di Avellino

_OE40830Giuseppe Lazzaro – Gazzetta Del Sud

CAPO D’ORLANDO – È una Orlandina ai minimi termini quella che, domani sera, sarà impegnata nell’ultima trasferta stagionale ad Avellino. Infatti, alle assenze previste di Stojanovic e Boatright, si aggiungono quelle di Jasaitis e, forse, Bowers. In particolare, il fuoriclasse lituano sarà sottoposto ad una visita specialistica in Finlandia per avere una migliore diagnosi del problema al rachide cervicale che l’ha afflitto nell’ultimo periodo. Invece il lungo americano ha accusato un risentimento all’adduttore della gamba sinistra ed è in forte dubbio per la gara al “PalaDelMauro”. Buone notizie comunque per Boatright che ha iniziato le sedute di preparazione atletica in acqua e ricomincerà, seguito dai dottori Carianni e Petralito, a correre in campo nei prossimi giorni. Il rientro in gruppo della guardia americana è previsto per la prossima settimana e il suo utilizzo nell’ultima gara, mercoledì 4 maggio alle 20,30 al “PalaFantozzi” con Pistoia, non è per ora in discussione. Procede a vele spiegate la ripresa dall’infortunio alla caviglia sinistra di Stojanovic, che sta bruciando le tappe e potrebbe prendere parte all’Europeo Under 20, con la Serbia di categoria, che si disputerà in Finlandia dal 16 al 24 luglio prossimi. Ci sarà invece Alex Oriakhi. «Alla fine della gara con Trento – dice il lungo americano – ero veramente arrabbiato. Avevamo giocato bene e difeso forte sull’ultimo possesso, siamo stati un po’ sfortunati secondo me e abbiamo perso. Si poteva fare di più si- curamente ma mancavano Stojanovic e Boatright, poi si è fermato anche Jasaitis, credo che nel complesso avevamo fatto un’ottima partita. A freddo poi ci siamo rasserenati perché finalmente è arrivata la matematica della salvezza e tutti i nostri sforzi sono valsi a qualcosa». Quali saranno le motivazioni per le due ultime partite? «Le motivazioni ci saranno, vogliamo finire al meglio sia per noi stessi che per la squadra, giocheremo l’ultima partita in casa e vogliamo salutare i nostri tifosi come meglio non si può». E si parla di una tua possibile conferma. «Non so ancora molto riguardo il futuro, ne riparleremo quando saràil tempo. Però posso dirvi già da adesso che mi è piaciuto stare qui e giocare per Capo d’Orlando, mi è piaciuto vivere in Sicilia. È stata una stagione molto intensa, ricorderò a lungo la gara contro Milano. Battere i più forti in casa in quella maniera è stato incredibile». Dall’lrpinia, comunque, non il centro Oriakhi: «Vogliamo prenderci altre soddisfazioni Del mio futuro ne parleremo dopo» dorme sonni tranquilli Stefano “Pino” Sacripanti con i bianco-verdi lanciati verso il terzo posto. «Ragland e Cervi – dice il tecnico – hanno saltato questi giorni di lavoro: ciòvalorizzararrivo di Ongwae, che sta cominciando ad entrare nelle dinamiche di squadra. Capo d’Orlando ha vinto con Milano, ha perso con Trento a fil di sirena immeritatamente: gioca con tanto pick and roll, cercando di prendere vantaggio dal palleggio. Hanno dei tatticismi importanti e riescono a tenere sotto controllo il ritmo della gara. È temibile soprattutto in fase difensiva. Sarà una gara tecnicamente interessante».

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