L’Orlandina non vuole fermarsi più | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 12 marzo 2017

L’Orlandina non vuole fermarsi più

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud
CAPO D’ORLANDO. Farà molto caldo questa sera al “Pala Radi” di Cremona (palla a due alle 18,15, diretta su Antenna del Mediterraneo) dove l’Orlandina affronterà la Vanoli sono in palio due punti importantissimi. Se la Betaland in caso di sconfitta scala di un posto nella griglia dei playoff ma può riscattarsi nel prossimo turno ospitando Caserta, Cremona non ha alternative: con 12 punti, e l’ultimo posto ed il confronto diretto Varese-Pesaro, i lombardi non possono fallire cercando di incamerare la terza vittoria nelle ultime cinque gare.
«Ci aspetta una partita difficilissima – ha detto coach Paolo Lepore di Cremona -. Capo d’Orlando sta dimostrando di essere la squadra, insieme a Trento, che gioca la miglior pallacanestro di tutta la Serie A. Ha trovato fin dall’inizio il giusto mix tra giovani e giocatori esperti. È una squadra molto europea che forse ha qualcosa in meno a livello di atletismo ma che ha una grande capacità di giocare insieme. L’Orlandina è una squadra che sa passarsi la palla, che riesce a produrre ottime cose sia in attacco che in difesa proprio per questa sua abilità nel giocare insieme e per quella fiducia che si è costruita in questi mesi. È una squadra che può legittimamente ambire non solo ai playoff ma alle prime quattro posizioni».
Recuperato Thomas (leggera distorsione alla caviglia martedì), sarà assente Wojciechowski e Lepore prepara il piano gara. «Due sono le cose che dobbiamo fare: profondere una grande energia difendendo forte e cercando di negare i loro punti di forza e dobbiamo collaborare in attacco».
I precedenti, al “Pala Radi”, sono pari ma l’Orlandina è stata sempre sul pezzo. I biancazzurri si presentano con otto giocatori da ruotare come domenica scorsa ed il quintetto tipo ormai consolidato: Ivanovic, Diener, Stojanovic, Archie, Delas. Poi entreranno Laquintana, Tepic e Iannuzzi. Ancora out Nicevic, che sarà in panca per incoraggiamenti e…consigli. Comunque andrà, la società punta forte sull’innesto di un comunitario sul perimetro al posto di Perl, non un nome roboante ma un elemento utile, capace di assicurare 8-10 minuti di impiego.

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