L’Orlandina gioca a carte scoperte | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 8 dicembre 2016

L’Orlandina gioca a carte scoperte

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – E ripresa ieri la preparazione dell’Orlandina che, con un giorno in meno nella consueta scaletta per via del posticipo di lunedì, lavora a pieno regime per affrontare Pistoia domenica prossima, primo di due match interni di fila. Negli occhi dei giocatori, malgrado l’onorevole sconfitta di Reggio Emilia, si legge la voglia di riscatto. «Reggio Emilia – commenta il play Bruno Fitipaldo – è una delle migliori compagini del campionato. Al “PalaBigi” non era facile vincere e in più abbiamo giocato senza Delas, un giocatore molto importante per noi e per i nostri equilibri. Nonostante questo, nel momento in cui abbiamo giocato la nostra pallacanestro, abbiamo prodotto ottimi tiri ma loro sono stati più bravi, ci hanno messo in difficoltà e hanno vinto. Dobbiamo lavorare duramente per evitare di rifare gli stessi errori giocando con o senza centro». Evidentemente le parole di Gennaro Di Carlo in sala stampa hanno inciso: il tecnico ha parlato di occasione persa, di palloni sprecati (22 le palle perse), di alcune cose che non gli sono piaciute malgrado il deficit di organico. «Lo stato d’animo della squadra è buono – riprende il capitano della nazionale uruguaiana – siamo concentrati per raggiungere il sogno delle Final Eight di Coppa Italia, il primo obiettivo di questa stagione. Stiamo lavorando bene, una partita storta non cambia i nostri piani, raggiungere questo traguardo sarebbe molto importante per noi e per tutta Capo d’Orlando». Prossimo avversario Pistoia che, sin qui, ha solo subito sconfitte nelle cinque trasferte precedenti. «Domenica dobbiamo ritornare a giocare come sappiamo: bene in difesa e poi la nostra solita pallacanestro. Credo che noi abbiamo la nostra idea per giocare bene. Non è facile giocare come noi vogliamo, serve tanta intensità per tutta la partita. Ma per provare a vincere tutte le partite – ha concluso Fitipaldo – vogliamo e dobbiamo farlo costantemente durante tutti i quaranta minuti. È l’unico modo che abbiamo per giocarcela alla pari con tutti». La prestazione di Fitipaldo, a Reggio Emilia, è stata senz’altro positiva: 17 punti, 6 assist e 24 di valutazione, il migliore della Betaland. In stagione le cifre del regista della Celeste crescono: quattordicesimo posto nella classifica dei migliori realizzatori con 18.9 di media, primo in quella degli assist con 7.6 e dodicesimo nella valutazione dei singoli con 22.3. Cifre ragguardevoli per quello che può essere considerato il miglior play del campionato che, a quanto pare, è attenzionato da importanti club europei in previsione della prossima estate. Ma è ancora presto per parlarne, Fitipaldo per ora è concentrato con i compagni per raggiungere un primo, grande, obiettivo: le Final Eight di Coppa Italia.

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