L’Orlandina fa tremare Reggio Emilia | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 8 febbraio 2016

L’Orlandina fa tremare Reggio Emilia

Luigi Masellis – Gazzetta del Sud

REGGIO EMILIA – È amara la gara del PalaBigi per la Betaland Capo d’Orlando che spreca un’occasione praticamente irripetibile per battere in trasferta la capolista Grissin Bon Reggio Emilia e viene raggiunta da Torino in classifica. Il parquet emiliano è l’unico in Italia ad essere ancora inviolato, ma senza Aradori, Kaukenas e Gentile, l’impresa era possibile. Avanti per larghi tratti, nell’ultimo quarto, con la situazione in equilibrio, è iniziato un festival degli orrori in attacco per gli uomini di Di Carlo. Gara che si apre all’insegna dei pivot Oriakhi e Golubovic che dominano e danno vita a una lotta senza esclusioni di colpi. Bowers, dimenticato dalla difesa reggiana, porta l’Orlandina avanti di 2 (7-9). Chiaramente senza Aradori, Kaukenas e Gentile, piovono su Della Valle tutte le responsabilità della Grissin Bon in fase realizzativa. Amedeo conquista diversi liberi e mette in ritmo Polonara dall’arco, ma Jasaitis non è da meno e Bowers sembra in serata (15-16 al settimo). Capo d’Orlando attacca bene la zona impostata da Menetti e trova canestri dalla media con Nankivil, Nicevic e Jasaitis. Il talentino Strautins concretizza un gioco da 4 punti complice il fallo di Boatright e il primo quarto si chiude 23-22 per i padroni di casa. Apre il quarto Lavrinovic, ma si sblocca Boatright che segna dalla lunga subendo il fallo e realizzando anche il libero aggiuntivo (25-26 al 12esimo). Golubovic continua a farsi sentire sotto canestro sfruttando l’uscita forzata dal campo di Oriakhi per i 3 falli, ma Nankivil è lesto a rimbalzo e Boatright in transizione fai fatica a fermarlo (32-34 dopo 17′). Il campione Ncaa (2014) appena arrivato in casa Betaland sale in cattedra a fine primo tempo, prima penetra e serve Nicevic per il piazzato dalla media, poi con soli 4″ da giocare riceve sotto il canestro e vola dall’altra parte a depositare nella retina sulla sirena dando 5 punti di vantaggio all’Orlandina all’intervallo (35-40). Al rientro sul parquet Nicevic porta Capo d’Orlando sul +7 (35-42 al 23esimo), ma la Betaland arriva al bonus falli troppo presto, è il terzo anche per Boatright che torna in panca, così la Grissin Bon prova ad approfittarne e pareggia (44-44 dopo 25′). Menetti ordìna la difesa a uomo e mette in serie difficoltà l’attacco di Di Carlo. Il digiuno lo rompe Jasaitis che riceve dalla rimessa e scuote la retina dall’arco. La partita è adesso molto emozionate, Silins pareggia ancora i conti (47-47). Polonara infiamma il PalaBigi con la bomba, Boatright non aspettava altro e zittisce tutti (50-52 al 29esimo). Il terzo quarto si chiude in parità a 52. Ilievski e Silins realizzano dalla media, Bowers da sotto e a 8′ dalla fine è 54-56. Altro 3+1 stavolta di Polonara che ribalta la situazione (58-56). Laquintana cerca Basile dall’arco, a rimbalzo Nankivil è furbo e segna subendo il fallo. Della Valle fa la faccia cattiva, Polonara lotta come un leone e Reggio da uno strappo al match (65-59 a 5′ dalla fine). Altra tegola per Bowers che in chiaro stato confusionale si accascia a terra dopo una gomitata di Polonara. Tripla di Lavrinovic che dà il +9 (68-59) ai padroni di casa e tenta di tagliare le gambe all’Orlandina. Boatright si prende la tripla, subisce il fallo, il 3/3 a cronometro fermo è grasso che cola per gli ospiti. Altri due liberi per Capo con Laquintana, Boatright si prende il tiro da fuori in transizione e al 37esimo è 68-66. Capo d’Orlando ha la palla del pareggio, ma la perde in rimessa e Polonara con coraggio e spazio mette la tripla. Pasticcio di Capo d’Orlando che dopo aver riaperto la gara, si fa ricacciare sul -7 (73-66 a 1′ dalla fine) con una serie incredibili di errori in attacco.

Grissin Bon R. Emilia – Betaland Capo d’Orlando 75-66

Grissin Bon: Bonacini, Polonara 18 (3/7, 3/6), Lavrinovic 7 (2/3, 1/4), Della Valle 15 (0/4, 2/7), De Nicolao 7 (2/6, 1/5), Strautins 6 (0/2, 1/3), Veremeenko 4 (1/2), Degli Esposti ne, Silins 7 (2/3,1/3), Golubovic 11 (4/6). All. Menetti.

Betaland Capo D’Orlando: Galipò ne, Stojanovic (0/1 da 3), Basile (0/3 da 3), Ilievski 5 (1/2,1/1), Laquintana 2 (0/3, 0/2), Nicevic 10 (5/7), Boatright 18 (4/6, 2/9), Jasaitis 10 (2/3, 2/4), Munastra ne, Bowers 6 (3/10, 0/2), Oriakhi 6 (3/7), Nankivil 9 (3/5, 0/1). All. Di Carlo.

Arbitri: Taurino, Bartoli, Boninsegna. Parziali: 23-22; 33-38; 52-52. Note: Tiri liberi: Reggio Emilia 20/24, Capo d’Orlando: 9/9. Percentuali di tiro: Reggio Emilia 23/61 (9/28 da 3, rd 25, ro 15). Capo d’Orlando: 26/66 (5/23 da 3, rd 22, ro 15). Spettatori 2500.

LE PAGELLE

Stojanovic 4 – Non entra mai in partita e chiude senza segnare. Gli elogi sulla sua combattività gli hanno fatto male.

Basile 5,5 – Non riesce a iscriversi a referto, prende buoni tiri ma viene tradito dall’emozione di giocare (forse) la sua ultima partita al PalaBigi.

Ilievski 6 – 5 punti e 3 assist per il playmaker nei 21′ sul parquet. Bottino discreto.

Laquintana 5 – Non è stata la sua gara. Protagonista negativo dei possessi chiave del match come la palla persa che genera il +5 di Reggio Emilia.

Nicevic 7 – Segna 10 punti con 5/7 dal campo e 6 rimbalzi. Grande gara sui due lati del campo, 16 di valutazione: sta tornando ad alti livelli.

Boatright 6,5 – La Betaland ha scelto bene. Dopo i 17 punti all’esordio Boatright segna 18 punti con 4/6 da 2, 4 assist e 17 di valutazione. Servono i suoi lampi per la salvezza.

Jasaitis 6,5 – Alterna buoni tiri a ottime difese. Chiude con 10 punti e 4/7 dal campo con 2/4 da 3. Ottima prestazione.

Bowers 5,5 – Tira tanto (10 volte) da 2 e in difesa non riesce a dare quanto vorrebbe.

Oriakhi 6 – Domina in avvio di gara ma commette ingenuamente falli che lo fanno uscire presto dal match.

Nankivil 6 – Sbaglia i tiri pesanti nell’ultimo quarto. Comunque discreto il suo match.

All: Di Carlo 6 Una media fra il 7 del primo tempo, giocato attaccando magistralmente la zona e difendendo alla grande, e il 5 del secondo, quando va in crisi con la difesa a uomo della Grissin Bon.

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