L’Orlandina fa rotta su Berggren | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 14 agosto 2016

L’Orlandina fa rotta su Berggren

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO Sfumato l’argentino Marcos Delia (ha firmato con il Murcia, nella Acb spagnola) e difficilmente raggiungibile Tadas Klimavicius (il lituano in uscita dalla Telekom Bornia), l’Orlandina, a sette giorni esatti dall’inizio della preparazione al resort “Borgo Abacena” a Tripi, ripiega nella trattativa per firmare il centro necessario per completare lo “starting five” su un nome già pensato in precedenza: Jared Berggren. Americano di 26 anni, alto 208 centimetri, originario del Minnesota, Bergreen ha giocato in Italia, e anche contro Capo d’Orlando, nella scorsa stagione. Alla prima giornata era in forza a Cantù che perse, al “Pala Fantozzi”, 73-65 e, quella sera, Bergreen ebbe un buon impatto all’esordio assoluto in Italia (11 punti con 5/9 da due e 10 rimbalzi). Poi, a gennaio, il trasferimento all’Aquila Trento e, questa volta, in Sicilia, il centro uscì vincitore in volata (81-82) con 9 punti e 5 rimbalzi in 20′ di utilizzo. Le cifre generali, invece, sono state diverse: 14 partite con Cantù con 6.8 punti e 5.2 rimbalzi in 25′ di impiego medio e 12 gare a Trento con 3.9 punti e 2.9 rimbalzi in 12′ medi di utilizzo. Non proprio un fulmine di guerra e l’impressione tratta, vedendolo giocare contro l’Orlandina, era stata quella di un lungo ordinato, pulito, poco “guerriero”, con una buona ed educata mano ma con qualche pecca di troppo in difesa. In ogni caso Bergreen è un nome caldo e l’Orlandina dovrà superare la concorrenza della neo promossa Leonessa Brescia anch’essa interessata. Entrambi i club avevano puntato le attenzioni su un prospetto diverso, Vitalis Chikoko ma il lungo, ex Reggio Emilia e Verona, sembra indirizzato in Francia. Entro oggi, al massimo domani, comunque, dovrà arrivare una decisione, l’Orlandina ha poco tempo a disposizione se vuole partire al completo per l’inizio della preparazione. L’eventuale firma di Bergreen completerebbe i tesseramenti con i tre extracomunitari e si aggiungerebbe a quelli di Diener e Archie. Ciò vuol dire che, per il ruolo di ala-guardia, vale a dire l’elemento forte che si cerca per la panchina ma capace di alternarsi o di giocare insieme a Diener, si dovrà procedere per un europeo, il quarto che manca per completare i tesseramenti di giocatori del Vecchio Continente. Invece la ricerca di Delia (sarebbe stato tesserato da europeo come l’uruguaiano Fitipaldo) e Klimavicius (comunitario), avrebbero dirottato le attenzioni su un “2-3” di grande qualità americano. E la scelta della guardia-ala non potrà essere sbagliata visto che, nel reparto esterni, i punti nelle mani gravano quasi tutti sul trentaquat- trenne Diener, a fronte di Fitipaldo, Perl e Stojanovic. Buone nuove, intanto, arrivano per l’infinita telenovela legata alla conferma di Sandro Nicevic, pronto a disputare la sua quarta stagionerà seconda con la fascia di capitano in biancazzurro. Pare che sia intervenuto direttamente il presidente Enzo Sindoni accettando che il capitano della scorsa annata arrivi a Tripi per il ritiro con una settimana di ritardo per esigenze familiari, le stesse che, inizialmente, avrebbero impedito al centro italo-croato di arrivare non prima dell’inizio di settembre. Quindi Nicevic dovrebbe arrivare entro il 28 agosto ed aggregarsi a nuovi e vecchi compagni per i quali la prima campanella suonerà tra il 19 e il 20 per l’arrivo a Capo d’Orlando.

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