L’Orlandina fa paura ai Campioni d’Italia | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 3 ottobre 2016

L’Orlandina fa paura ai Campioni d’Italia

_oe45515Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – Il miracolo non si ripete per la terza volta ma un’Orlandina, tutta cuore e generosità, pur dovendo rinunciare a Diener dopo appena 3′, va vicina a firmare la nuova impresa. Nell’esordio, davanti al tutto esaurito del caldissimo “PalaFantozzi”, la corazzata Milano passa ma quanta fatica! L’avremmo voluta vedere tutta con la guardia del Wisconsin sul parquet, in quanto l’assenza del cecchino ha avuto un’incidenza maggiore rispetto alle illustri assenze dei campioni in carica (Gentile, Kalnietis, Raduljica), supportate da un organico tecnicamente mostruoso e che Repesa ha potuto giostrare a proprio piacimento. Il primo canestro della stagione è un piazzato dai cinque metri di Archie, replica Pascolo. Tripla di Abass (2-7 dopo 2′) ma a 7′ Diener si tocca l’inguine e chiede il cambio, entra Berzins. Stojanovic sgancia la “bomba” a 5’20” (7-9), poco dopo tripla dall’angolo del sorpasso di Fitipaldo, replicata da Archie (13-9 a 4′), supportato da un recupero di Berzins che lancia Delas per il sottomano del 15-9 che, a 3’42”, induce Repesa a chiamare il primo time-out della serata. Sul massimo vantaggio Orlandina (17-9), stoppatona di Hickman che impedisce a Perl un canestro sicuro, difesa aggressiva paladina e granata, con danza sul ferro, di Archie (20-9). Dopo quasi 7′ a digiuno, Milano torna a segnare ma una Betaland tutta difesa e velocità chiude il primo quarto sul 20-11.  Tre falli di squadra di Milano in 50″  in avvio di secondo quarto e gran canestro in avvicinamento di Perl che doppia l’avversario: 22-11 a 8’45”. Ma ecco entrare sul proscenio Krunoslav Simon che piazza un 5-0 con tripla siderale, l’EA7 si riavvicina (22-18 a 7’18”), grazie a una grande difesa. Repesa ordina a McLean una serrata marcatura su Archie, l’EA7 chiude l’area e per tre volte l’Orlandina non riesce a concludere entro i 24″ mentre Simon firma il sorpasso con una tripla replicata da Stojanovic: 28-26 a 4’06”. Brutta tegola il terzo fallo di Delas, entra Iannuzzi che va a segnare in contropiede il suo primo canestro in A, dopo un gran cesto di Fitipaldo e la Betaland riallunga: 37-29 a 1’30”. Pubblico in delirio negli ultimi 4″: penetrazione al bacio di Fitipaldo e poi Berzins che appoggia facilmente, un 4-0 che vale il 41-33 all’intervallo. Si riprende con oltre 1′ senza canestri, sblocca Stojanovic per il +10 (43-33) e Repesa si rifugia in time-out. Sull’asse Cinciarini-Dragic, Milano riduce a -5 ma due triple in fila di Fitipaldo valgono il massimo vantaggio Orlandina: 49-38 a 5’34”. Cinciarini segna una tripla a 24″ scaduti e qui la parttita “gira”. Simon rimette in moto l’EA7 (49-44 a 4’23”). Si complica la situazione lunghi in casa paladina, tripla di Hickman dopo una serie di carambole sotto canestro: 49-47 a 2’14”. Antisportivo a Dragic su Laquintana a l’47”: 0/2 del play pugliese dalla lunetta, quindi piazzato di McLean e parità a 1’15”. Hickman sorpassa in penetrazione ma Archie piazza la “bomba” del 53-51. Tap-in di McLean su errore di Simon e Milano capitalizza il terzo periodo: 53-53 (12-20 di parziale). Grande avvio di Iannuzzi nell’ultimo quarto: canestro, rimbalzo e assist per Nicevic: 4-0 ma Hickman piazza la tripla (57-56 a 8’46”). Abass dai 6,75 metri rilancia Milano (59-60) ma Laquintana vola in penetrazione (61-60) e poi si guadagna lo sfondo di Cinciarini: sarà l’ultimo vantaggio biancazzurro. Si entra nel rettilineo finale con l’Orlandina stanca. Simon e una tripla dall’angolo di Abass portano Milano sul 61-65 a 3’34” e poi Macvan sul secondo rimbalzo per il + 6. La Betaland ci crede sino alla fine (schiaccione di Berzins) ma Milano fa valere l’esperienza, vince sudando e l’Orlandina esce tra gli applausi.

Le pagelle

Fitipaldo 6,5 – Cala nel finale dopo tre quarti a grandi ritmi. Smazza anche 4 assist, piazzando tre triple a fronte degli 11 tentativi.

Diener s.v. – Sfortuna in piena regola. Tre minuti sul parquet, poi si tocca l’inguine, chiede il cambio e non rientra più. Fra oggi e domani le valutazioni mediche, si teme qualche settimana di stop.

Stojanovic 6,5 – Sprizza energia da tutti i pori, difende come un matto, recupera, riparte e piazza due granate. Una delle migliori gare in biancazzurro anche se anch’egli è stanco nel finale.

Archie 7 – Maturo per grandi palcoscenici. A fronte di un primo quarto da Eurolega, è sempre un fattore e Repesa gli cambia marcatura (da McLean a Sanders). 17 punti e 22 di valutazione (Mvp della serata).

Delas 6 – Macchia un buon esordio caricandosi di falli, il quarto ingenuamente e mette in difficoltà il reparto (non per nulla Milano domina a rimbalzo). Gioca molto fuori e per la squadra.

Laquintana 6 – Corsa, sacrificio, sudore, si sbuccia le ginocchia sui due lati anche per le piccole cose. Le cifre non gli sorridono ma 4 assist e il temperamento lo premiano.

Berzins 6 – Si applica alla grande in difesa e per questo incide poco in attacco. Giovane interessante e destinato a crescere con enormi potenzialità.

Perl 5 – Fa poco in 17′ di utilizzo e il -3 di valutazione lo dimostra.

lannuzzi 6,5 – Frutto di un ultimo quarto da protagonista, almeno nei primi 5′. Segna i primi canestri in A, lotta, si applica, recupera, migliora nella frazione decisiva.

Nicevic 6 – Di stima, deve trovare la migliore condizione, la sola esperienza non basta.

Di Carlo 6,5 – Non gli si può imputare niente, anzi, fa tutto alla perfezione. Vorrebbe rigiocarla con Diener.

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