Orlandina, buona prova al Brusinelli | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 21 settembre 2015

Orlandina, buona prova al Brusinelli

LaquintanaGiuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

TRENTO – A testa alta l’Orlandina chiude al quarto posto la terza edizione del memorial “Gianni Brusinelli” a Trento, perdendo anche la finalina di consolazione contro la corazzata EA7 Milano di coach Repesa. Ma solo nel finale le “scarpette rosse” hanno allungato nel punteggio con una Betaland che è stata sempre in partita e, spesso, è stata avanti nel punteggio. Il tutto pur senza l’infortunato Bowers, a forzato riposo in questo quadrangolare (le sue condizioni saranno valutate oggi) e con llievski che non è stato impiegato da coach Griccioli essendo arrivato a Capo d’Orlando solo giovedì notte. Pure Milano aveva le sue assenze con i nazionali Gentile e il neo acquisto Cinciarini, che hanno appena terminato l’Europeo e Kruno Simon, una delle stelle del mercato. McLean attacca la partita segnando 5 punti in 3′. Capo d’Orlando si sistema, trova buone iniziative da Perl e Jasaitis (5 punti per l’ex nazionale lituano nei primi 10′), sfrutta due falli in attacco di Lawal e Barac e schizza avanti nel punteggio (16-20) prima che Lafayette centri la prima tripla della sua carriera milanese ricucendo sul 20-19 dopo un quarto. Una palla rubata di Amato genera un contropiede concluso da Lafayette che riporta l’Olimpia avanti a inizio del secondo periodo. Hummel segna un gancio e poi una tripla, con 5 punti spinge l’EA7 avanti sul 28-23. Una palla rubata da Laquintana in difesa ripristina la parità a 3’55” dalla fine sul 30-30. L’Olimpia ritenta la fuga con 5 punti di Hummel e una tripla di Jenkins contro la zona, la Betaland risponde con Jasaitis da tre e una palla rubata sulla rimessa dal fondo. Alla fine del primo tempo l’Olimpia è avanti 40-38. In avvio di terzo quarto prima Amato e poi Macvan, segnano da oltre l’arco ma la difesa permette troppo e la fuga di Milano non si materializza. Un comodo lay-up di Laquintana impatta a metà terzo periodo (48-48) e poi lo stesso play pugliese in entrata determina il sorpasso. Sul 48-52 per Capo d’Orlando, coach Repesa chiama time out. Un jump dall’angolo di McLean e un rimbalzo d’attacco di Macvan frenano l’emorragia biancorossa. Un tiro libero di Perl dà all’Orlandina un punto di vantaggio alla fine del terzo periodo: 54-55. L’Olimpia torna avanti nell’ultima frazione con una tripla di Hummel, due liberi di McLean e un contropiede di Amato. Capo d’Orlando risponde con tre liberi del non tesserato Saunders. Il controsorpasso arriva con un libero di Hummel. Amato mette la quarta “bomba” e allunga sul 67-63. Oriakhi e Nicevic firmano un 4-0 che ristabilisce la parità a quota 67. McLean fa 2/2 dalla lunetta, Lafayette rientra e segna un jump dalla lunetta (71-67). Jenkins dall’angolo, dopo una buona esecuzione, mette la tripla del +5 che chiude la finalina. Quattro uomini in doppia cifra per l’Orlandina con 6 assist di Laquintana.

Milano-Orlandina 76-69 (Parziali: 19-20; 40-38; 54-55)

EA7 Milano: Lafayette 12, Amato 14, Cerella 4, Urtasun ne, Hummel 15, Villa ne, McLean 11, Jenkins 9, Macvan 7, Magro ne, Lawal 2, Barac 2. All.: Repesa.

Betaland Capo d’Orlando: Ihring 2, Basile 2, llievski ne, Laquintana 14, Perl 10, Nicevic 11, Jasaitis 8, Saunders 14, Bowers ne, Vujicevic ne, Oriakhi 8. All.: Griccioli.

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