L’Orlandina adesso vuole stupire anche lontano dal “PalaFantozzi” | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 20 dicembre 2016

L’Orlandina adesso vuole stupire anche lontano dal “PalaFantozzi”

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO Dopo i due meritati giorni di riposo, riprende oggi la settimana di allenamenti per l’Orlandina. Come da ultradecennale tradizione, il campionato di Serie A gioca sempre un turno subito dopo Natale e la Betaland sarà impegnata, martedì 27, ad Avellino. Stasera, invece, a “La Saletta”, cena sociale, anticipata rispetto agli altri anni, alla quale sono invitati anche sponsor, partner e giornalisti. Ma la grande vittoria di sabato ottenuta contro Sassari è ancora nella mente di tutti. «Credo che questo gruppo – commenta il direttore sportivo Giuseppe Sindoni – abbia dimostrato, ancora una volta, grande coesione e spirito di squadra. Per la prima volta in stagione abbiamo affrontato un momento di difficoltà in casa ma la reazione è stata superba. Il terzo quarto di Dominique Archie ha rievocato in me le stesse sensazioni provate il 5 febbraio 2014 durante lo storico derby vinto in rimonta contro Barcellona: fortunatamente il finale è stato lo stesso. Decisivo Stojanovic con la sua energia negli ultimi sei minuti ma anche Tepic è stato fondamentale con la sua sagacia tattica. La tripla della staffa di Diener ha certificato che la pallacanestro è un gioco per romantici». L’obiettivo a breve scadenza è un posto per Rimini e ottenere, per la seconda volta nella storia dopo nove anni, la Final Eight di Coppa Italia. «Proveremo in ogni modo a strappare il pass perle Final 8 ma siamo consapevoli che giocheremo tre delle prossime quattro partite in trasferta. E’ il momento giusto per alzare il livello del nostro gioco anche lontano dal “Pala Fantozzi”. Credo che un colpo importante in trasferta possa definitivamente cambiare le nostre prospettive». All’inizio della stagione coach Di Carlo e il ds avevano messo in cima un altro obiettivo : dopo lo score di 7-8 delle due annate precedenti, fortificare in casa i successi ed il 6-1 attuale lo conferma. «La soddisfazione per quanto fatto finora è totale, i risultati arrivano attraverso il gioco e il “Pala Fantozzi” sta tornando ad essere un fortino. È un grande momento, vogliamo godercelo e provare a fare in modo che duri il più a lungo possibile». Inevitabile guardare al mercato visto che Nicevic starà fuori almeno altri tre mesi? «La rinuncia forzata a Sandro Nicevic ci ha portato a dare ancora più spazio ad Antonio Iannuzzi che credo che, a oggi, sia una delle sorprese più belle del campionato di Serie A. In allenamento non abbiamo problemi visto che Pavicevic e Winford (l’americano della nostra seconda squadra, la Nuova Agatirno di C) ci danno una grossa mano. Giocando una voltaa settimana Archie, Delas e, appunto, Iannuzzi, ci garantiscono una rotazione di lunghi adeguata al nostro livello. Inoltre usare Tepic da “quattro” tattico può portarci dei grossi vantaggi così come visto negli ultimi sei minuti di sabato contro Sassari». La chiosa finale di Peppe Sindoni è lapidaria : «Non siamo sul mercato».

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