L’Orlandina a caccia di un centro | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 26 luglio 2016

L’Orlandina a caccia di un centro

 

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

_P6R6395CAPO D’ORLANDO Settimana che potrebbe essere interlocutoria per l’Orlandina ma non senza qualche sorpresa all’atto del completamento del roster, mancante di due sole pedine. Intanto sarà importante verificare la decisione di Sandro Nicevic, altrimenti i pezzi da cercare diventerebbero tre. Ma ci sono tutte le intenzioni per il prolungamento del contratto per un’altra stagione che porterebbe a quattro i tornei in biancazzurro di “Sandrone” il quale indosserebbe, senza dubbio, la fascia di capitano per il secondo anno. Quindi il direttore sportivo Giuseppe Sindoni andrà all’assalto del centro titolare e dell’esterno per la panchina ma che dovrà tornare quanto mai utile nella gestione dei cambi. Infatti necessita un “2/3” di livello, che possa dare minuti di ricambio preziosi a Diener e Stojanovic e, soprattutto, insieme a Perl, per gestire il minutaggio della guardia americana di ritorno che, a dicembre, compirà 35 anni. La pista seguita è quella di un europeo. Per il centro, invece, ci si orienterà sull’ultimo tesseramento disponibile per gli extracomunitari. Al momento questo il mosaico dell’Orlandina 2016/2017 con una divisione rispetto alla formula scelta dalla società, il 3+4+5. Extracomunitari (3). Sono i cavalli di ritorno americani Dra-ke Diener e Dominique Archie. Disponibile un altro tesseramento: sarà il centro.

Comunitari (4). Al momento sono tre. Il serbo Vojislav Stojanovic, l’ungherese Zoltan Perl e l’uruguagio, con origine italiane e tesserabile come europeo secondo le norme vigenti nel Vecchio Continente, Bruno Fitipal- do. Manca un tesseramento, come detto sarà la guardia-ala che potrebbe essere il tiratore lituano Benas Veikalas la scorsa stagione brillante ad Avellino. Italiani (5). Sono tesserati Tommaso Laquintana, Antonio Iannuzzi e, quasi, Sandro Nicevic (croato con nazionalità italiana) . Gli altri due saranno dei giovani da aggiungere all’elenco per arrivare ai dodici convocati domenicalmente. Chiaramente se Nicevic dovesse abdicare, bisognerà cercare un altro italiano di livello come quarto lungo. Intanto è iniziata la campagna abbonamenti con lo slogan “Avanti Capo”. I costi: parterre 500 euro per tutte le quindici gare mentre sono quattordici per gradinata a 180 euro (ridotto a 150 per under 14, ovvero nati dal 2003 in poi e over 65, nati dal 1951 in poi), tribuna bassa a 320, tribuna alta 250 euro (ridotta 220).

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