Laquintana prepara l’assalto a Caserta | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 24 febbraio 2016

Laquintana prepara l’assalto a Caserta

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

REGGIO EMILIA 7 FEBBRAIO 2016 BASKET SERIE A GRISSIN BON REGGIO EMILIA - BETALAND CAPO D ORLANDO NELLA FOTO Tommaso Laquintana FOTO CIAMILLO

CAPO D’ORLANDO Testa a Caserta. Con il gruppo al completo è ripresa la preparazione dell’Orlandina che dopo quasi un mese dalla vittoria contro la Virtus Bologna, domenica tornerà al “Pala Fantozzi” per affrontare la Juve Caserta, in un altro scontro cruciale sulla rotta della salvezza. «Abbiamo approfittato della sosta per la Final Eight – dice Tommaso Laquintana – per preparare al meglio la partita. Abbiamo voglia di giocare davanti ai nostri tifosi, perchè ci manca il calore di Capo d’Orlando». Calore che non mancherà. Nelle due ultime gare casalinghe, vinte su Venezia e sulle “V nere”, il pubblico ha oltrepassato le 3.200 unità e, soprattutto, si è respirata una emozionante atmosfera. E per domenica, con la prevendita che è già iniziata, si Tommy Laquintana è alla prima stagione in Serie A attende il pienone visto che opzioni per l’acquisto dei biglietti sono già arrivate anche da Messina e province di Palermo e Caltanissetta perché gli appassionati sono attratti dalle prestazioni del nuovo fenomeno della Serie A, Ryan Boatright. «Le tre vittorie nelle ultime quattro gare – prosegue Laquintana – ci hanno ridato morale e fiducia. Vogliamo però vincere ancora, ne abbiamo bisogno e voglia. Sicuramente Caserta è una squadra attrezzata ma noi, con la spinta del pubblico, possiamo fare risultato». Per Tommy non è ancora la stagione della consacrazione, probabilmente quella decisiva sarà la prossima. D’altronde, al primo anno in A non si poteva chiedere molto all’alter ego di Ilievski che, però, sta giocando (quasi) di più del macedone: 23′ per il play di Monopoli, 25′ per l’ex Roma e Siena. Laquintana completa il suo score con 7.7punti(43.2%da due, 28.6% datre, 83.3% dalla lunetta), 3.1 rimbalzi, 2.2 assist. Troppe le palle perse (53 in totale, 2.8 di media), ma a bilanciare c’è la freddezza nei momenti decisivi: non è facile, a 20 anni, realizzare i due liberi decisivi, a 7″ dalla fine, come avvenuto nella vittoriosa sfida contro Venezia. L’ex Biella ha ampi margini di miglioramento, si è legato a Capo d’Orlando con un contratto sino al 2019 e per il presidente Enzo Sindoni in futuro indosserà la maglia della Nazionale italiana.

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