La storia dell’Orlandina la fa ancora Diener | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 3 gennaio 2017

La storia dell’Orlandina la fa ancora Diener

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – Super “Mandrake” trascina l’Orlandina al nuovo miracolo e il 2017 si apre come meglio non poteva essere: la settima vittoria interna di fila certifica la matematica qualificazione di Capo d’Orlando alla sua seconda Final Eight di Coppa Italia della storia che si giocherà a Rimini dal 16 al 19 febbraio. Una gara tutta cuore dei biancazzurri che hanno saputo sopperire ad alcune amnesie (come quella del secondo quarto facendosi risucchiare in un amen il +8 di vantaggio) e tenendo botta nel finale quando, in evidente gap fisico, hanno resistito al tutto per tutto di Brindisi che, da par suo, non ha avuto il meglio dagli esterni affidandosi alla coppia di lunghi M’Baye-Carter (41 punti e 10 rimbalzi in due). Ma il grande dominatore della serata è stato un immenso Drake Diener che ha chiuso con giocate da urlo: 18 punti con 5/8 da tre (solo nella ripresa 14 punti e quattro triple), 8 rimbalzi ed Mvp con 29 di valutazione, assumendo il ruolo del leader, proprio davanti al suo grande maestro Meo Sacchetti, accolto da un’autentica ovazione alla presentazione. Straordinaria prova di un ritrovato Laquinta-na, l’intelligenza e le giocate di Delas e Tepic hanno fatto il resto. I primi due punti sono di Tepic, M’Baye è preciso dalla lunetta e Tepic appoggia. Carter e Scott portano avanti Brindisi per la prima e unica volta (4-6) ma con due appoggi di Delas e le triple di Tepic e Stojanovic i paladini piazzano un breakdi 10-0 che vale il +8 (14-6 dopo 5′). Carter è impreciso dalla linea della carità e Archie allunga (16-7), Carter e Scott riportano Brindisi sul -5 ma la prima granata di Diener serve per il nuovo allungo: 19-11 alla prima sirena. Nel secondo quarto il primo canestro lo firma Carter ma c’è un Laquintana in ritmo con recuperi e due canestri che ridanno il + 8 all’Orlandina. Sacchetti si gioca la carta del suo migliore difensore, Cardillo. Irisultati arrivano subito e, grazie a due si- luri in fila di Goss, l’Enel accorcia il divario (21-20). Agbelese schiaccia il -1 e si becca il tecnico per eccessiva esultanza ed arriva il momento anche di Perl con un paio di canestri di classe. M’Baye mette la tripla ma con Laquintana e altri quattro punti consecutivi di Perl la Betaland riallunga (33-26 a 3′). Cardillo (5 punti infila) tiene la barca per Brindisi, la Betaland perde un paio di palloni, il 2 +1 di M’Baye manda le squadre in parità nello spogliatoio: 37-37. Si ritorna sul parquet e l’Orlandina gioca la sua frazione migliore quella che, con un parziale di 26-12, risulterà determinante. Mini-break di 5-0 in avvio del terzo periodo con il canestro dalla media di Delas e la tripla di Archie (42-37), cui risponde dall’arco M’Baye e con Carter dalla lunetta Brindisi è sul-1 (42-41). La seconda “bomba” di Archie e il 2/2 di Delas dalla linea della carità valgono il 47-41 ma arriva il contro-break: tripla di Goss e piazzato di M’Baye, Brindisi è ancora a -1 (47-46). La Betaland, guidata da Diener, stringe le maglie in difesa e mette a segno un parziale di 11-0 firmato Delas e Diener, che con due granate in successione allunga: 58-46 a 3′. 63-49, e massimo vantaggio, alla penultima sirena. Qualche palla persa di troppo, anche per stanchezza, porta lo scarto dal 72-60 a 5′, al 72-65 a 4′ dalla sirena con M’Baye scatenato. Laquintana realizza in penetrazione e ancora Diener mette la “bomba” del 77-68. Ultimi minuti di trepidante emozione con Brindisi che, con Carter, lima ancora lo svantaggio (85-80 a 22″ dalla fine) ma basta un tiro libero di Tepic per chiudere i conti e scatta la grande festa.

Le pagelle

Tepic 7 – Una gara di grandissima utilità ed efficacia. Fa sempre le cose giuste al momento giusto, dimostra grande intelligenza, va in doppia cifra e chiude con 7 rimbalzi e 17 di valutazione.

Diener 9 – Superman. Orfana di Fitipaldo e in attesa del nuovo play, l’Orlandina si affida al suo leader che risponde da grandissimo campione. Mette cinque triple determinanti e che fanno esplodere il pubblico, aggiunge 8 rimbalzi, fa il Fitipaldo smazzando 6 assist ed è l’indiscusso Mvp della serata con 29 di valutazione. Una ripresa da stropicciarsi gli occhi.

Stojanovic 5,5 – Un po’ nervoso, non conclude in attacco e Di Carlo, che lo aveva messo in quintetto, non lo impiega neanche 20′.

Archie 6 – Non è stata la sua serata migliore, deve fronteggiare le lunghe leve di M’Baye e va in difficoltà ma timbra il cartellino con le due triple che servono per l’allungo.

Delas 7,5 – Una grandissima prestazione, dove difficilmente sbaglia. La sua atipicità manda in confusione i dirimpettai avversari e poi fa movimenti geniali. Doppia cifra, 5 rimbalzi, 22 di valutazione.

Laquintana 7,5 – Cancella un mese di prestazioni negative con una prova d’autore, di coraggio e dinamismo. Chiude in doppia cifra con 5/6 da due.

Perl 6 – Si vede nel secondo quarto quando timbra un paio di canestri di classe.

lannuzzi 5 – La prima serata storta con appena un piazzato dei suoi su sette tentativi e -4 di valutazione.

All. Di Carlo 8 – Senza Fitipaldo e senza play esce fuori dal cilindro le contromosse decisive. Gestione perfetta dei cambi, vedi il minutaggio di Laquintana e Perl e quello di Stojanovic.

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