La Betaland si arrende solo al supplementare | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 12 ottobre 2015

La Betaland si arrende solo al supplementare

Giacomo Garbisa – Giornale di Sicilia

MESTRE – I falli di Oriakhi e la caviglia di Bowers impediscono a Capo d’Orlando di compiere l’impresa in casa della quotata Umana Reyer. Avanti per mezz’ora, nell’ultimo quarto i siciliani perdono entrambi i lunghi e si fanno portare al supplementare, dove la differenza la fa la panchina lunga di Venezia che trova in Bramos l’uomo della provvidenza per il 77-76 finale. L’avvio degli ospiti è senza timore reverenziale con Ilievski che innesca sotto canestro Bowers e la Reyer a replicare dall’arco con Peric e Goss (8-8). I biancoazzurri penetrano con facilità l’area veneziana (14 punti in 4′), ma in difesa non ruotano bene sulla circolazione a liberare Peric dall’arco (15-14). Ilievski-Green ed Oriakhi-Owens le coppie che creano gioco, col centro afro-americano che però per due volte perde il pariruolo (23-18 Venezia), così Griccioli inserisce Nicevic per alzare esperienza e qualità difensiva e la mossa paga perché Capo d’Orlando mette la freccia con Bowers (9 punti 4/4 al tiro) e Laquintana (26-23), che approfitta di un fallo regalato da Green in chiusura quarto. Basile-Nicevic (80 anni in due) sono l’essenzialità, anche se la Reyer ci mette del suo cincischiando con Tonut e Ruzzier (30-25) e, contro un quintetto basso, Griccioli rigioca i calibri da 90 Oriakhi e Bowers a schiacciare gli orogranata in area e Jasaitis colpire due volte dall’arco (38-31). Peccato che Oriakhi complichi i piani col terzo fallo su tripla di Peric, fortuna che Venezia sbaglia un facile sottomano con Owens e all’intervallo l’Orlandina conduce 42-37. Con Oriakhi condizionato dai falli, l’Orlandina rientra con Nicevic e suoi sono i primi quattro punti (46-37), ma il -9 dà la scossa a Venezia che, in transizione veloce, colpisce con Peric e Bramos infilando un 4-0 (46-42) che un monumentale Nicevic interrompe col piazzato del 48-42 per poi subire l’antisportivo di Peric. La schiacciata di Owens mette la freccia: 53-52. Ilievski fa ragionare la squadra per condurre alla fine il terzo quarto che l’Orlandina chiude sul 54-53, ma Oriakhi cade in tentazione e il quinto fallo dopo 1 ‘ inguaia Griccioli. I biancazzurri abbassano il ritmo per cercare il tiro a più alto coefficiente, come la tripla di Perl dall’angolo (59-56), e ritrovano il +7 con Jasaitis mentre la Reyer perde Green per un problema all’adduttore ma trova nel cecchino Bramos sei punti che riaprono la gara sul 63-62. A 3’ dalla fine la svolta: Bowers esce per un infortunio alla caviglia e la Reyer trova il 66-66. Ultimo giro di lancette: Basile è freddo dalla lunetta, Owens risponde in schiacciata e Venezia getta l’ultimo possesso che porta all’overtime dove Bramos conferma la mano calda dal perimetro (74-70) ma Nicevic replica per il 74-74. Goss riporta avanti Venezia (77-76), Ruzzier sporca un passaggio di Nicevic ma l’ultimo possesso è comunque di Basile che, con pochi centesimi sul cronometro, sbaglia la tripla vittoria.

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