La Betaland riscalda i motori, ecco lo staff tecnico | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 16 luglio 2016

La Betaland riscalda i motori, ecco lo staff tecnico

8329812854_74f7f7ca39_oClaudio Argiri – Giornale di Sicilia

CAPO D’ORLANDO – Ad oltre un mese dall’inizio della nuova stagione di serie A con il ritiro precampionato da svolgere nella consueta sede di Tripi (manca solo l’ufficialità), la Betaland Capo d’Orlando riempie un altro tassello del mosaico, completando lo staff tecnico. Infatti la società paladina ha raggiunto un accordo con Flavio Fioretti che ricoprirà il ruolo di assistente allenatore della prima squadra coadiuvando il capo allenatore Gennaro Di Carlo e gli assistenti David Sussi e Jorge Silva Suarez, quest’ultimo destinato comunque a tornare in pianta stabile nel settore giovanile. Nato a Cantù il 29 aprile 1977, Fioretti inizia ad allenare giovanissimo con i ragazzi del settore giovanile della Pallacanestro Cantù, con cui partecipa a diverse finali nazionali e conquista il titolo cadetti come assistente nella stagione 1996/97. Nella stagione 1999/00 a soli 22 anni diventa assistente di Franco Ciani in prima squadra in Serie A. È assistente allenatore in Serie A a Cantù per 12 stagioni con Sacripanti, Dal Monte e Trinchieri, maturando diverse esperienze anche in Europa (ULEB Cup nel 2004/05uroCup nel 2005/06 e nel 2010/11) vincendo la Supercoppa nel 2003 e raggiungendo la finale di Coppa Italia nel 2004 e nel 2011. L’esperienza continua a Reggio Emilia dove conquista la promozione in Serie A nel 2012 e la squadra da neo promossa gioca play-off e Final Eight di Coppa Italia (2012/13). Affianca Max Menetti per quattro anni in cui la squadra cresce e colleziona grandi risultati come la vittoria deil’EuroChallenge nel 2014 e le sette gare della finale scudetto nel 2014/15. «Sono soddisfatto e contento – le sue prime parole -, Capo d’Orlando è una realtà consolidata da diversi anni in Serie A che punta a migliorarsi sempre. È una piazza in cui nessuno vuole giocare da avversario, dove il pubblico si fa sentire come un vero sesto uomo, ma allo stesso tempo è un luogo in cui chiunque vorrebbe lavorare. I ritorni di Ar-chie e Diener del resto non sono che una conferma di quanto buona sia la qualità del progetto, della società e della gente di Capo d’Orlando. Voglio ringraziare a questo proposito il mio amico Ugo Duca-rello (coach di Trapani ed ex Orlandino, ndc) per i feedback positivi ricevuti su Capo d’Orlando, e il direttore sportivo della Betaland Giuseppe Sindoni e l’allenatore Gennaro Di Carlo per avermi scelto. Il progetto presentatomi è molto eccitante e affascinante, abbiamo giovani da sviluppare e una struttura societaria in grande crescita che mira innalzare anche il livello delle singole figure presenti».

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