La Betaland resiste un tempo e cede a Sassari | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 20 marzo 2016

La Betaland resiste un tempo e cede a Sassari

20160320115857La Betaland Capo d’Orlando resiste solo un tempo e perde al PalaSerradimigni per 92-63 con i campioni d’Italia in carica del Banco di Sardegna Sassari. Purtroppo non riesce l’impresa al gruppo di Di Carlo che non replica nel secondo tempo la prestazione sfoderata nel primo. L’Orlandina era avanti di due lunghezze all’intervallo, ma sul finire del terzo quarto ha subito il rientro dei padroni di casa, mollando poi nell’ultima frazione. Onore a Sassari che vince con merito, difendendo forte e imponendo il proprio ritmo alla gara. Resettare tutto e tornare in palestra per lavorare forte come sempre, è questo quello che farà la squadra al rientro a Capo d’Orlando per preparare i prossimi impegni.

Banco di Sardegna Sassari – Betaland Capo d’Orlando 92-73 (25-18)(40-42)(67-57)

Banco di Sardegna Sassari: Akognon 9, Logan 20, Petway, Varnado 7, Kadji 7, Sacchetti 4, Alexander 23, Stipcevic 13, Devecchi, Formenti 6, D’Ercole 3, Marconato ne. All: Pasquini.

Betaland Capo d’Orlando: Galipò M ne, Stojanovic, Basile 5, Laquintana 8, Perl, Nicevic 10, Boatright 18, Jasaitis 10, Munafò ne, Bowers, Oriakhi 6, Nankivil 6. All: Di Carlo

CRONACA
Senza Vlado Ilievski infortunato, è questo lo starting five della Betaland Capo d’Orlando: Laquintana, Boatright, Jasaitis, Bowers, Oriakhi. Sassari parte forte, Capo d’Orlando risponde e al quarto è 7-7. I padroni di casa provano subito l’allungo affidandosi per lo più alle conclusioni dalla lunga distanza di Akognon, Logan e Alexsander. Con Bowers e Oriakhi già a due falli, Di Carlo manda in campo Nicevic e Nankivil. Proprio il capitano sentenzia dalla media, Jasaitis serve a rimorchio Nankivil per il 16-11. A Jasaitis da tre risponde Alexsander ed è 21-14. Laquintana realizza dalla media e il primo quarto si chiude 26-18. Nankivil su assistenza di Boatright, ma Alexsander la mette ancora da fuori. Di Carlo chiama la difesa a zona, D’Ercole la punisce immediatamente dalla lunga. Break 0-7 della Betaland che con Boatright e Nicevic riduce lo svantaggio (31-27 al 14esimo). I padroni di casa hanno esaurito il bonus falli, è iniziato il Boatshow: altri cinque in fila per lui e l’Orlandina torna a contatto (33-32). Realizza Formenti, ma Basile raccoglie la palla sul tape out di Oriakhi e sui fischi mette la tripla del nuovo -1 (36-35). Oriakhi in lunetta fa 2/2 ed è il primo vantaggio Betaland (36-37 al 17esimo). Kadji dalla media, curl di Jasaitis che sistema i piedi e scuote la retina dall’arco. Altri due di Boatright ai liberi per 40-42 all’intervallo.
Al rientro sul parquet realizza Varnado, Logan punisce da fuori e i padroni di casa tornano avanti (45-42). Boatright mette tutti d’accordo con una tripla, poi gira sul blocco e serve Nicevic che assiste sotto il ferro Nankivil (47-47 al 23esimo). La Dinamo ora difende forte, sono già tre gli intercetti nella ripresa e con Stipcevic e Logan vanno avanti 52-47 al 25esimo. Coach Di Carlo chiama time-out, scuote i suoi e al rientro arrivano i quattro piazzati del capitano Nicevic (52-51). Grande palla dentro di Boatright per Jasaitis, Capo d’Orlando gioca con saggezza e pazienza, Sassari corre e tira, soprattutto da tre, al 27esimo i siciliani sono sotto di 2 (57-55). Laquintana intercetta, ma spreca in contropiede, Basile intercetta e trasforma in due punti la giocata. Il primo è del 1995, il secondo è del 1975 e si vede. La difesa di coach Pasquini è semi impenetrabile in questa fase e costringe i siciliani a tiri ad alto coefficiente, sulla sirena del terzo quarto arriva la tripla di Alexander che dà il +10 (67-57).

Alexander in lunetta è preciso, Stipcevic dall’arco realizza per il +15 (72-57) e quando mancano 9’ minuti alla fine il finale sembra già scritto. Torna sul parquet Zoltan Perl, subito un assist per lui che manda a canestro Laquintana. Fallo tecnico fischiato a Basile durante il time out chiamato da Pasquini, è la parola fine: (81-61 al 36esimo).

Ufficio Stampa Betaland Capo d’Orlando

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