| GRANDE STAGIONE PER L' ORLANDINA |
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Dalla primavera 2009 a quella 2010 l'Orlandina basket è balzata nuovamente agli onori della cronaca cestistica. La compagine paladina con la denominazione di Pallacanestro Nebrodi fino al 24 settembre si stava preparando a disputare un campionato di vertice in serie D, ma a giugno si era praticamente accordata per rilevare il titolo di Legadue di Sassari quando la rivolta dei tifosi e delle istituzioni sarde ha fatto saltare tutto. Poi il club ha presentato domanda di ripescaggio in A Dilettanti, scontrandosi però con la formula a 29 squadre voluta dalla Lega. Sembrava finita, e la società, stufa dell'anno forzatamente sabbatico, stava ripartendo dalla serie D Regionale con una squadra che avrebbe vinto la C Regionale a mani basse, potendo contare tra gli altri sull'americano Kos poi dirottato al Cocuzza San Filippo del Mela. Ma a due giorni dall’inizio del campionato Sarno rinuncia alla C dilettanti e l'Orlandina torna in ballo con una corsa contro il tempo per allestire la squadra, costruita in appena cinque giorni. Sulla carta una corazzata, quella affidata a Condello, ma l’inizio è stato parecchio complesso, visti gli appena nove giorni di allenamento prima dell’esordio con Ragusa, le difficoltà di tesseramento dei tre ex Sarno ed i fisiologici infortuni che hanno fatto emergere anche rincalzi come Vasile e giovani come Vigorita e lo stesso Sgrò oltre che un big come Costantino, probabilmente il più costante del gruppo. Poi la squadra è tornata al completo e ha proseguito nella striscia di successi con l'unico intoppo della sconfitta di Gela, cancellata anche dalla Coppa Italia di categoria vinta in Umbria. Claudio Argiri |


























