I precedenti confortano l’Orlandina | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 28 aprile 2017

I precedenti confortano l’Orlandina

Giuseppe Lazzaro – Gazzetta del Sud

CAPO D’ORLANDO – Precedenti di speranza. Nella storia non sono molte le sfide tra Orlandina e New Basket Brindisi ma nelle due ultime stagioni il team pugliese ha portato bene ai colori siciliani. Nel campionato 2014/15, sul neutro di Trapani, un canestro di Tyrus McGee a pochi secondi dalla fine, regalò il successo (66-65) e la salvezza matematica a Capo d’Orlando e uguale cosa accadde nella scorsa annata al “PalaPentassuglia” dove le contendenti si sfideranno domenica (ore 18,15, diretta su Rai Sport). In quel 26 marzo 2016 un contropiede finalizzato a canestro da Zoltan Perl, a sei secondi dalla sirena, consegnò all’Orlandina vittoria (69-70) e ancora una volta l’aritmetica permanenza. Per il resto da segnalare, nella stagione 2014/15 nel match di andata il successo di Brindisi (78-73) mentre domenica sarà molto importante anche la differenza canestri, con l’Orlandina chiamata a difendere il +4 maturato al “PalaFantozzi” (86-82). La “stella del Sud” evoca anche amarcord passati e recenti. Da Brindisi sono passati due degli allenatori più vincenti della storia di Capo d’Orlando: Giovanni Perdichizzi che prese Brindisi a metà classifica in B1 e la portò in Serie A nel giro di tre stagioni e, chiaramente, l’attuale tecnico Meo Sacchetti, che è rimasto nel cuore dei tifosi biancazzurri più di ogni altro coach. E proprio l’assistente di Sacchetti, il giovane Marco Esposito, ha illustrato le qualità dell’Orlandina. «Si tratta sicuramente di una delle grandi sorprese del torneo. La durezza mentale e l’aggressività dimostrate sino a questo momento ne hanno fatto una delle migliori difese della Serie A. L’assenza di Dominique Archie lascia le redini della squadra a Drake Diener e Milenko Tepic che sono i veri leader, emotivi e realizzativi. Noi dovremo cercare di avere il migliore approccio alla partita per ottenere una vittorie nelle due “finali” che ci aspettano». L’Orlandina sogna l’exploit che le consentirebbe di chiudere positivamente il discorso playoff e di puntare (Pistoia permettendo) al settimo posto, a patto poi di battere Pesaro nell’ultima gara della regular season. Argomenti che saranno trattati oggi alle 16,45, nella sala stampa “Daniele Di Noto”, da coach Gennaro Di Carlo. Interverrà anche il polacco Pawel Kikowski, reduce dall’esordio contro Avellino.

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