Giovanili: l’Under 18 rimane in testa alla classifica! | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 23 marzo 2016

Giovanili: l’Under 18 rimane in testa alla classifica!

12670794_10154009934392311_5530712524123170913_nOrlandina Basket – Fortitudo Basket Lamezia 113-57 (31-18)(60-24)(89-44)

Orlandina Basket: Zanatta 7, Ihring 17, Galipó Giorgio 10, Giglia 5, Galipò Giancarlo, Carrello 12, Babilodze 30, Munafó, Sirna 8, Albo 11, Micciulla 9, Piperno 4. All: Sussi

Fortitudo Basket Lamezia: Perri, Molinaro 4, Coluccio, Giudice 11, Torcasio 10, Giampà, Bosone 2, Campisano, Gaetano 15, Mangione 12, Saladino, Nucato 3.

L’Orlandina di coach David Sussi continua il suo momento positivo, battendo nella prima giornata di ritorno la Fortitudo Basker Lamezia 113-57. Gara a senso unico fin dalla palla con l’Orlandina, che porta 5 giocatori in doppia cifra (Babilodze 30, Ihring 17, Carrello 12, Albo 11 e Giorgio Galipò 10), che aggredisce bene il match e conduce l’incontro meritatamente (31-18 al 10’). Dopo un primo tempo giocato con una buona pallacanestro sui due lati del campo, con grande attenzione in difesa e ottime situazioni di gioco in attacco, l’Under 18 è in vantaggio 60-24 con 16 punti per Babilodze e 13 per Ihring all’intervallo lungo. Nel secondo tempo la gara non cambia e i padroni di casa conducono agilmente grazie ai 14 punti nel parziale della giovane ala georgiana, e così il terzo quarto si conclude 89-44. Nell’ultima frazione di gioco è puro garbage time con i padroni di casa che amministrano il match e vincono 113-57. L’Orlandina sale così a quota 12 punti, rimanendo in testa alla classifica.

Soddisfatto per il risultato e per la prestazione dei suoi ragazzi coach David Sussi: «È stata una gara che abbiamo impattato correttamente, aggredendo Lamezia che ha patito il fatto di giocare al PalaFantozzi. Sono contento che i ragazzi stiano continuando ad avere la testa giusta per continuare questo nostro sogno. Adesso mancano 2 partite, e spero che questo sia un successo che possa dare l’energia a tutti noi per andare a giocare le ultime gare gara con il massimo dell’impegno»

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