Dicono di noi… Menetti: «Capo d’Orlando? Sono i più in forma del campionato» | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 24 ottobre 2015

Dicono di noi… Menetti: «Capo d’Orlando? Sono i più in forma del campionato»

Alessandro Caraffi – Prima Pagina Reggio

Vigilia di quarta di Serie A per la Grissin Bon, che oggi partirà per Capo d’Orlando dove arriverà nel pomeriggio. Nella giornata di ieri regolare allenamento per i biancorossi, con Kaukenas out – come noto – e per provare a centrare il poker di successi in terra italiana, dopo il primo KO rimediato in Eurocup. Max Menetti ha analizzato la situazione dei biancorossi che hanno svolto due giorni di lavoro e si apprestano a effettuare la rifinitura non appena arriveranno in Sicilia. «Sono stati due giorni di buon lavoro – conferma il coach reggiano – da domani (oggi, ndr) avremo una giornata particolare perché appena scenderemo dall’aereo avremo subito la rifinitura».

Affrontate una squadra che non ci si aspettava potesse iniziare così il campionato.

«Vero, ma devo fare i complimenti a coach Griccioli perché ora la Betaland credo sia la squadra più in forma del campionato. Ma non solo per questo motivo..»

…ci spieghi.

«Dopo la salvezza dello scorso anno è partito davvero alla grande ma anche perché è stato l’unico che ci ha accreditati come vincenti per la stagione e mi fa piacere ricordarlo.

Cosa rende Capo così temibile a oggi secondo lei?

«Ha vinto contro Cantù di personalità e autorità, a Venezia avrebbe potuto vincere dieci volte e ha dominato la Virtus in un campo non facile. Cosa che si può dire anche del loro campo, perché è davvero un parquet molto ostico».

Sulla squadra?

«Ha giocatori esperti e giovani, seguendo la linea che abbiamo tracciato noi lo scorso anno con tanti giocatori europei. Hanno Jasaitis e Perl, molto importanti, Nicevic che a Bologna ha letteralmente spiegato pallacanestro e giocano anche un buon basket».

Andrete in Sicilia senza Kaukenas. Veremeenko invece come sta?

«Purtroppo sulle condizioni di Rimas ci siamo sbilanciati quando credevamo non ci fosse nulla ma l’ematoma copriva il problema. Dopo Berlino i medici erano ottimisti e presi dall’ansia di averlo con noi forse anche io ho un po’ reso più semplice la situazione, che in realtà lo stesso staff sanitario ci aveva detto sarebbe dovuta essere rivalutata. Il suo grande cuore lo porterà a provare a rientrare al più presto ma contro Capo non c’è. Vladimir invece sta abbastanza bene, ha svolto tutto l’allenamento di oggi (ieri, ndr) seppur alcune parti a ritmi più blandi, però lo ha svolto con la squadra».

Conferma quanto emerso nella giornata di giovedì, vale a dire niente mercato per ovviare all’infortunio del lituano?

«Non ci abbiamo assolutamente pensato, anche perché abbiamo Strautins che scalpita e seppur venga da sei mesi di stop e stia ricorrendo il ritmo gara abbiamo lui e tante altre armi».

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