Dicono di noi: l’Adige di Trento | Orlandina Basket
  • Pubblicato il: 23 ottobre 2016

Dicono di noi: l’Adige di Trento

whatsapp-image-2016-10-23-at-10-39-36Daniele Battistel – L’Adige

TRENTO – Nonostante la scavigliata di domenica scorsa a Venezia ci sarà anche Filippo Baldi Rossi nel roster che la Dolomiti Energia scriverà a referto per la gara di stasera al PalaTrento contro Capo d’Orlando. Il lungo emiliano – rientrato in campo dopo 7 mesi dall’infortunio al ginocchio – in questo inizio di stagione non è stato risparmiato dalla sfortuna, visto che il problema alla caviglia segue di una settimana la botta all’occhio rimediata contro Cremona. Baldi Rossi, seppure con una fasciatura, si allena con i compagni da giovedì, ha giocato la partitella del venerdì con buone sensazione e dunque sarà a disposizione. Per il resto coach Maurizio Buscaglia potrà contare sul team al completo nel tentativo di allungare la striscia vincente aperta, consolidare la seconda posizione in classifica e magari prendere due punti di vantaggio sulle formazioni impegnate negli scontri diretti, tipo Reggio Emilia – Venezia. L’Aquila potrà contare sul fattore campo ma soprattutto su una difesa che è la meno battuta del campionato: 205 punti subiti in tre gare con una percentuale del 42,7% da due punti concessa agli avversari e del 27,7% da tre. Tanti tiri sbagliati che portano la Dolomiti Energia ad essere la squadra che cattura più rimbalzi (oltre 43 di media a partita) e dunque a poter giocare in campo aperto per trovare canestri facili. Dall’altra parte si troverà di fronte una Betaland che ha sì solo 2 punti in classifica (frutto della vittoria nel posticipo di lunedì scorso contro Torino), ma che non ha affatto sfigurato nei primi due turni contro Milano e Venezia. In attesa di trovare il sostituto del lettone Berzins, coach Di Carlo chiederà gli straordinario al suo playmaker uruguaiano (ma di chiare origini italiane) Bruno Fitipaldo (24 punti contro Torino). Al posto del baltico in quintetto dovrebbe trovare spazio il diciannovenne talento serbo Stojanovic, cresciuto nel vivaio della Stella Rossa di Belgrado. Stella in diverse manifestazioni giovanili internazionali, sta viaggiando ad oltre 10 punti di media con più di 3 rimbalzi e quasi due assist. Va ormai considerato quasi un veterano invece Tomamso Laquintana, 21 anni e 6,7 punti di media, «gemello» dell’ungherese Zoltan Perl (9 punti, 4 rimbalzi). Vicino a canestro Capo d’Orlando quest’estate ha ritrovato Dominique Archie (14 punti e 6 rimbalzi a sera), già leader dei siciliani al tempo della finale di Lega 2 con Trento per la promozione in Serie A. A proposito di ritorni, quest’estate l’Orlandina ha ingaggiato il 35enne Drake Diener, ritornato sui campi da basket dopo i problemi dello scorso anni per il riemergere del morbo di Crohn di cui soffre ormai da anni. Sotto le plance la Betaland presenta il croato Mario Delas (6 punti e 4,3 rimbalzi), la scoperta Antonio Iannuzzi (7,3 punti e 5,3 rimbalzi) e il quarantenne Sandro Nicevic. Nell’ambito del momento dedicato a Trentino Basketball Academy, nel break di metà partita verrà presentato il settore giovanile della Dolomiti Energia Trentino diretto da Alessio Marchini e composto da 5 squadre di ragazzi nati tra il 1999 e il 2004: U13, U14, U15, U16, U18.

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